“Bisogna aiutare i venti milioni di musulmani che vivono in Europa ad essere musulmani europei, come arrivarci non è facile”.
Il sandinismo si richiama al padre dell’indipendenza del Nicaragua ed ha connotazioni di forte identità nazionale, di emancipazione rispetto ad interessi stranieri e di riscatto delle classi popolari più svantaggiate.
Padre Miguel d’Escoto dopo la sua esperienza al Ministero degli Esteri nel governo sandinista è stato impegnato nei processi di pacificazione della regione centroamericana.
Il libro di Sandrine Alexie (Kawa il Kurdo, alle origini di un popolo negato) mostra qual è oggi la dislocazione geopolitica di questo popolo disperso dentro i confini di Turchia, Iran, Iraq, Siria e Armenia.
Sparizioni e omicidi senza colpevoli. Nelle Filippine l'organizzazione del commercio equo e solidale è sotto attacco. A chi danno fastidio gli attivisti, i giornalisti, i sacerdoti, i difensori dei diritti umani?
L’associazione Coopi Trentino promuove il workshop “Fotogiornalismo e Ong” domenica 5 ottobre a Trento.
Attraverso la creazione di un apposito Istituto si cerca di preservare l’identità e la specificità delle comunità indie.
L'attenzione dell'Italia per la tratta di esseri umani è “insufficiente”. Lo denuncia il Consiglio d'Europa.
Jokowi può vantare solo l’esperienza di essere stato governatore della capitale Giacarta.
La cooperazione trentina sta studiando possibili iniziative di partenariato proprio con la regione del Dukagjini.
Si riaffaccia una speranza per il più grande paese musulmano del mondo, l’Indonesia. Stavolta ha il volto tranquillo di Joko Widodo – chiamato Jokowi - uno che ha vinto le ultime elezioni presidenziali quando pochi se l’aspettavano.
Gran parte dell’economia indonesiana per campare si basa sull’informale e sull’arte di arrangiarsi.