E' stato “un grande abbraccio di dolore” il funerale delle tre religiose saveriane uccise in Burundi e poi sepolte in Congo. Lo ha raccontato in una lettera suor Delia Guadagnini (il testo integrale nel nostro sito), la religiosa fiemmese in Burundi.
Pagine illuminanti sulla difesa dei diritti umani, sulla tutela dell’ambiente, sul diritto del lavoro e del commercio internazionale.
In uno sterminato “continente” come quello indonesiano è essenziale stabilire un equilibrio di diritti tra le nazionalità diverse che convivono.
Il “Centro Giovanni Paolo II Giustizia e pace” a Kampala (Uganda) opera nella ricerca della riconciliazione e della pace. Ne parla il promotore, il vescovo Giuseppe Filippi.
L’Associazione Magi onlus di Rovereto e l’Associazione Albert Schweitzer di Bolzano hanno inaugurato lo scorso 13 settembre a Tirana un nuovo Centro di raccolta del sangue e ricerca sulle malattie genetiche rare.
E’ stata inaugurata nel pomeriggio di martedì 9 la mostra “Foreste di vita. Le comunità locali per la protezione delle foreste pluviali tropicali” presso il Muse (Museo delle Scienze) di Trento. Una quarantina di immagini scattate da vari fotografi che illustrano due progetti, in Brasile e in Tanzania.
La morte di queste tre sorelle mi ha molto colpito: le conoscevo bene tutte e tre, oltre che sorelle in missione, erano amiche di lunga data, che ritrovavo con piacere ogni anno rientrando in Burundi.
A Bujumbura, in Burundi, l'assassinio di tre suore missionarie saveriane. Negli stessi luoghi fu uccisa nel 1995 la volontraria trentina Catina Gubert, con i padri Aldo Marchiol e Ottorino Maule. La testimonianza di padre Gabriele Ferrari.
Il teff è un cereale dall'alto valore nutritivo. Il governo etiope ha messo in piedi una National Tef Working Strategy per moltiplicare la produzione di questo prezioso cereale.
Ad Adwa in Etiopia lo stabilimento della padovana Micro Life produce spirulina, un'alga dal grande valore proteico.
Fa molto discutere in questi mesi il progetto di costruzione della diga del Rinascimento sul Nilo.
“Madina Warsame”, organizzazione somala partner dell'associazione trentina “Una scuola per la vita”, rivolge un appello ai trentini perché contribuiscano a una raccolta di fondi per la popolazione stremata dalla carestia nelle regioni del Galgadud e nel Basso Shabelle.