Per 110 anni se n’era persa traccia. Un mese fa, nell’ambito di un progetto di ricerca del museo di Scienze naturali dell’Alto Adige e dei musei del Land Tirolo, è stata individuata un’ampia popolazione di Agriphila biarmicus nei pressi del passo Sella.
Josef Mayr-Nusser, beato altoatesino ma anche tridentino. A suo tempo, quando avvennero i fatti che lo condussero al martirio, Bolzano faceva parte dell’arcidiocesi di Trento.
Progetto velleitario? Proporre Merano come “capitale della cultura” ha una sua logica originale: non l’esibizione di “una” cultura, ma la promozione dell’incontro tra più culture. Ne parla il vicesindaco Rossi.
Merano si candida per il 2020 a “Capitale della cultura”.
La legge provinciale del 1978 (modificata nel 1993) sul “maso chiuso” è illegittima nella parte in cui prevede che, tra i chiamati alla successione nello stesso grado, ai maschi spetti la preferenza nei confronti delle femmine.
Sopralluogo dell’assessore provinciale ai beni culturali Florian Mussner e dell’assessore alla scuola Philipp Achammer all'Archivio diocesano di Bressanone.
Dio ha un lato femminile? Il museo ebraico di Hohenems, cittadina del Vorarlberg, pone una questione di sicuro interesse per le religioni monoteiste, con una mostra visitabile fino ad ottobre.
Il Consiglio comunale di Bolzano ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria a Manlio Longon, organizzatore di gruppi partigiani contro l’oppressione nazista.
“Chiesa del bosco”, così l’artista Franz Messner aveva definito la chiesetta di San Giuseppe a Stella di Renon. Dopo la ristrutturazione, il rito di consacrazione del nuovo altare è stato concelebrato dal vescovo Ivo Muser.
Nuova mostra temporanea “Il mondo misterioso delle grotte nelle Dolomiti”, visitabile dal 14 luglio al 10 ottobre, nella Casa della cultura di San Cassiano.
I lavori della Convenzione dei 33 si sono conclusi con un documento finale (non disponibile perché ancora in fase di scrittura) e cinque relazioni di minoranza. Una di queste è opera di Riccardo Dello Sbarba, consigliere dei Verdi e attento osservatore delle cose altoatesine.
E’ stata inaugurata sabato scorso, nei 500 anni della Riforma, la mostra “Lutero e il Tirolo. Religione tra Riforma, emarginazione e accettazione”.