Il presidente altoatesino Arno Kompatscher ha inaugurato la Giornata dell’autonomia che tradizionalmente si celebra il 5 settembre (data dell’accordo Degasperi-Gruber).
Domenica scorsa 10 settembre è stata presentata al pubblico la “nuova” cappella romanica di Castel Rodengo con le sue preziose pitture, dopo il lavoro di restauro durato diversi anni.
Il prossimo 23 settembre, nel cortile interno del municipio di Merano, si terrà una maratona di musica, letture e altre forme espressive della durata di 700 minuti.
I luoghi bolzanini legati alla vita e all’impegno di Josef Mayr-Nusser sono stati raccolti in un “sentiero tematico” consultabile anche online.
Johanna Innerhofer Brunner dirige dal 1° settembre l’Ufficio matrimonio e famiglia, creato nel contesto della riforma della curia .
Si è spento all’improvviso a Bolzano, lo scorso 29 agosto, l’abate del convento benedettino di Muri-Gries Benno (al secolo: Chistian) Malfèr. Protagonista significativo della vita ecclesiale di Bolzano-Bressanone.
Nel dicembre 1968 si inaugura, “sotto una fitta nevicata”, il primo tronco dell'Autostrada del Brennero: i cinquanta chilometri fra Trento e Bolzano.
Impegno a favore della comunità e soprattutto occasione di crescita personale: è questo il servizio civile provinciale. La Caritas diocesana mette a disposizione 24 posti per le ragazze e i ragazzi interessati di tutta la provincia Bolzano.
La seconda edizione dell’Atelier Euregio si è tenuta in aprile a castel Tirolo sul tema delle “identità multiple in un mondo glocale”. Gli atti della due giorni saranno presentati venerdì 18 agosto, in occasione del Forum Europeo di Alpbach.
Per 110 anni se n’era persa traccia. Un mese fa, nell’ambito di un progetto di ricerca del museo di Scienze naturali dell’Alto Adige e dei musei del Land Tirolo, è stata individuata un’ampia popolazione di Agriphila biarmicus nei pressi del passo Sella.
Josef Mayr-Nusser, beato altoatesino ma anche tridentino. A suo tempo, quando avvennero i fatti che lo condussero al martirio, Bolzano faceva parte dell’arcidiocesi di Trento.
Progetto velleitario? Proporre Merano come “capitale della cultura” ha una sua logica originale: non l’esibizione di “una” cultura, ma la promozione dell’incontro tra più culture. Ne parla il vicesindaco Rossi.