Latte di montagna, gelato, burro e formaggi saranno ancora una volta al centro di 40 iniziative organizzate sui pascoli nelle malghe in quota e nelle località di valle. Il progetto è stato presentato lunedì 14 maggio 2018 a palazzo Roccabruna.
Manuel Cosi, presidente dell’Associazione agriturismo trentino: “Abbiamo bisogno che la politica ci riconosca un ruolo preciso. Alla pari con il turismo”.
Il libro di Marco Stenico sull’origine della denominazione Vino Santo “Vinum Sanctum, Vinum De Xanto” è stato presentato al recente Vinitaly di Verona da Michele Pontalti, già direttore del Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Mach .
Evidente mancanza di unitarietà del Trentino vitivinicolo presente a Vinitaly.
Il Trentino vitivinicolo era ben rappresentato alla 52^ edizione di Vinitaly, la più importante fiera enologica italiana con 4.200 espositori provenienti da tutto il mondo.
Il 19 marzo 2018 la Fondazione Mach ha diffuso una nota intitolata “Misure per la tutela dell’ambiente acquatico in attuazione del PAN”, piano di azione nazionale, che ha recepito la Direttiva Ce 128/2009 in materia di corretto impiego di fitofarmaci.
Da pochi anni, grazie a quattro appassionati, sono stati messi a dimora alcuni appezzamenti di zafferano nella zona di Brentonico, Cornè, Cazzano e Crosano.
Alvise operò sempre con larghezza di vedute e costante attenzione all’ambiente: inteso come ecosistema, ma con al centro l’uomo e la comunità civile.
Il Genome Editing è la frontiera più recente delle tecniche di miglioramento genetico. Le piante ottenute con sistemi di Genome Editing si trovano attualmente in un vuoto normativo, in attesa che la Commissione europea si pronunci.
A conclusione della cerimonia di consegna dei diplomi, attestati e riconoscimenti a diplomati e laureati meritevoli è stato presentato anche l’ottavo annuario (2016/2017) del Centro istruzione e formazione della Fondazione Mach.
La Direttiva Ce 128/2009 sull’utilizzo sostenibile dei fitofarmaci (fitosanitari) auspica l’elaborazione di indicazioni di rischio armonizzate per stimare le tendenze dei rischi connessi all’uso dei fitofarmaci per rendere confrontabili i risultati dei rilevamenti. L’auspicio è rimasto tale. Anche a livello internazionale. Sono invece aumentati di numero gli indici proposti.
L’assioma “conoscenza/apprezzamento” si traduce in fatti concreti? Lo fa dubitare il risultato di una “Ricerca sulla sostenibilità per il consumatore europeo di mele” eseguita dalla società di ricerche AgroTer.