La Diocesi di Innsbruck ha invitato gli operatori della stampa a un incontro nella nuova casa di formazione St. Michael a Matrei presso il Brennero.
Come è nato il modello scolastico plurilingue e paritetico in val Gardena e val Badia? Cosa è diventato nel corso degli anni? E quali sono le sue peculiarità? In occasione dei settant’anni dalla nascita del sistema scolastico ladino in provincia di Bolzano, il Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia dedica ad esso una mostra temporanea.
Il presidente altoatesino Arno Kompatscher si è incontrato alcune settimane fa, presso il Centro pastorale di Bolzano, con i membri della “Alleanza per la domenica libera dal lavoro”. Si è discusso dei motivi sociali e religiosi che stanno alla base dell’impegno nella difesa del diritto al riposo domenicale e festivo.
A Cerreto di Spoleto inaugurato il Centro di Comunità realizzato dalla diocesi e dalla Caritas di Spoleto-Norcia per la popolazione duramente colpita dai terremoti del 2016 e finanziato da Caritas Austria.
Il mese di giugno che si è appena concluso è stato caratterizzato da temperature leggermente al di sopra della media di lungo periodo. Lo ha comunicato il Servizio meteo della Provincia di Bolzano.
Un progetto di ricerca sulla storia regionale condotto insieme dalle tre Università dell’Euregio, ovvero Innsbruck, Bolzano e Trento, in collaborazione con la stessa Euregio.
Passa dai Grigioni alla Provincia di Bolzano la presidenza di turno di Arge Alp, la Comunità di lavoro delle Regioni alpine.
C’è un villaggio nel Nord del Benin (Africa occidentale) che si chiama Kodowari. In quel villaggio si è scavato un pozzo il quale è stato dedicato a Josef Mayr-Nusser. L’iniziativa è del Pozzo di Giacobbe – Jakobsbrunnen.
Si è ricordata la figura di don Tonino Bello, la settimana scorsa a Bolzano. L’iniziativa è stata del Centro per la Pace. Alla professoressa Abbate abbiamo chiesto di raccontare il suo rapporto con don Tonino Bello.
“Nel gemellaggio tra le città di Bolzano ed Erlangen è racchiusa tutta la vita di Josef Mayr-Nusser”: lo ha detto il vescovo Ivo Muser venerdì scorso incontrando la delegazione giunta a Bolzano dalla città bavarese dove Josef Mayr-Nusser morì il 24 febbraio 1945.
Un primo bilancio della Lunga notte delle chiese altoatesina mette in luce soprattutto la sempre maggiore partecipazione delle varie realtà ecclesiali, dei territori e delle singole persone.
Il Centro per la pace di Bolzano invita alla presentazione del libro “Un’eredità che viene dal futuro: don Tonino Bello” giovedì 14 giugno alle 18 presso la Libera Università di Bolzano.