Il Centro per la pace di Bolzano invita alla presentazione del libro “Un’eredità che viene dal futuro: don Tonino Bello” giovedì 14 giugno alle 18 presso la Libera Università di Bolzano.
300 metri di distanza dai luoghi sensibili: è questo il raggio d’azione all’interno del quale vige il divieto di aprire sale da gioco in Alto Adige / Sudtirol.
Tornano questo fine settimana i giorni dedicati al Sacro Cuore. La sera di domenica, dopo le processioni del mattino, sui monti altoatesini si accenderanno i tradizionali fuochi .
Non tutti sanno che il Tirolo, all’inizio dell’età moderna, fu considerato dai padri gesuiti terra di missione. Essi lo girarono in lungo e in largo proponendo le loro missioni popolari (all’insegna del Sacro Cuore).
Torna venerdì 25 maggio a Bolzano e provincia la “Lunga notte delle chiese”. 71 le chiese, i conventi e le cappelle che terranno aperte le porte fino alle prime ore del mattino. Oltre 200 le iniziative in programma, intorno alle parole “Alloggiavano di notte intorno al tempio”.
Sono circa 620 le chiese che quest’anno, nelle diocesi austriache, partecipano alla Lunga notte delle chiese. Come in Alto Adige, anche oltre Brennero l’iniziativa ha luogo venerdì 25 maggio.
L’egoismo crescente è stato al centro dell’omelia del vescovo Benno Elbs nel giorno di Pentecoste.
Novità dal primo di settembre per il settore delle vocazioni della diocesi di Bolzano-Bressanone. Don Josef Knapp, attualmente decano di Vipiteno e moderatore dell’unità pastorale Alta Val d’Isarco, è stato nominato responsabile per la pastorale vocazionale .
Quello del suicidio è un tema che oscilla tra il tabù e la tentazione del sensazionalismo. La città, dove regna l’anonimato, risponde al fenomeno col silenzio, i paesi, dove tutti conoscono tutti, reagiscono con l’imbarazzo.
A gennaio è entrata in vigore la legge nazionale relativa al testamento biologico che consente al paziente di rifiutare a priori l’accanimento terapeutico. In Alto Adige si applica così
Aldo Moro (1916-1978) fu una figura centrale nell’Italia del dopoguerra. Come Capo del Governo ebbe un ruolo importante nel processo che portò alla scrittura del cosiddetto Pacchetto, l’insieme di norme che costituiscono la seconda autonomia trentino-altoatesina.
Il prossimo 27 maggio si conclude a Silandro una storia lunga 374 anni: i padri Cappuccini lasciano il convento.