“La lettera pastorale del vescovo Muser sottolinea, in un terzo punto, la dignità della donna. Il vescovo si chiede: “Come rendiamo giustizia alle donne nella loro dignità?”.
Con i suoi 1335 metri di quota, quella di Monte Maria è l’abbazia benedettina più alta d’Europa. La sua è una storia altoatesina a tutti gli effetti.
La lettera pastorale per la festa dell’Assunta del vescovo di Bolzano-Bressanone Ivo Muser diventa l’occasione per riflettere su tre temi di ampio respiro.
La Diocesi di Innsbruck ha invitato gli operatori della stampa a un incontro nella nuova casa di formazione St. Michael a Matrei presso il Brennero.
Come è nato il modello scolastico plurilingue e paritetico in val Gardena e val Badia? Cosa è diventato nel corso degli anni? E quali sono le sue peculiarità? In occasione dei settant’anni dalla nascita del sistema scolastico ladino in provincia di Bolzano, il Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia dedica ad esso una mostra temporanea.
A Cerreto di Spoleto inaugurato il Centro di Comunità realizzato dalla diocesi e dalla Caritas di Spoleto-Norcia per la popolazione duramente colpita dai terremoti del 2016 e finanziato da Caritas Austria.
Il presidente altoatesino Arno Kompatscher si è incontrato alcune settimane fa, presso il Centro pastorale di Bolzano, con i membri della “Alleanza per la domenica libera dal lavoro”. Si è discusso dei motivi sociali e religiosi che stanno alla base dell’impegno nella difesa del diritto al riposo domenicale e festivo.
Un progetto di ricerca sulla storia regionale condotto insieme dalle tre Università dell’Euregio, ovvero Innsbruck, Bolzano e Trento, in collaborazione con la stessa Euregio.
Passa dai Grigioni alla Provincia di Bolzano la presidenza di turno di Arge Alp, la Comunità di lavoro delle Regioni alpine.
Il mese di giugno che si è appena concluso è stato caratterizzato da temperature leggermente al di sopra della media di lungo periodo. Lo ha comunicato il Servizio meteo della Provincia di Bolzano.
“Nel gemellaggio tra le città di Bolzano ed Erlangen è racchiusa tutta la vita di Josef Mayr-Nusser”: lo ha detto il vescovo Ivo Muser venerdì scorso incontrando la delegazione giunta a Bolzano dalla città bavarese dove Josef Mayr-Nusser morì il 24 febbraio 1945.
C’è un villaggio nel Nord del Benin (Africa occidentale) che si chiama Kodowari. In quel villaggio si è scavato un pozzo il quale è stato dedicato a Josef Mayr-Nusser. L’iniziativa è del Pozzo di Giacobbe – Jakobsbrunnen.