Danilo Pozzatti, omaggio al Maestro nella sua Livo

Danilo Pozzatti all’inaugurazione della sua mostra a Livo

Grande festa, sabato 23 maggio, a Livo, in Valle di Non, per il Maestro Danilo Pozzatti. Nel parco antistante la chiesa di San Martino oltre un centinaio di persone (politici, amministratori, collezionisti, intenditori d’arte, estimatori, amici) sono state allietate dalle melodie dei “Corni delle Alpi” della banda di Proves, hanno assistito ad una “salva d’onore” delle compagnie Schützen delle Valli del Noce, brindato. I sempre suggestivi tubi conici in legno di larice o abete lunghi ben oltre i due metri, senza fori né chiavi, di antica tradizione svizzera, savoiarda e tirolese; l’esecuzione cerimoniale di uno sparo a salve eseguita con fucili storici da un gruppo di “bersaglieri” tirolesi rigorosamente in divisa preceduti da una fanfara e dalle bandiere; uno spumante nato da un’accurata lavorazione col metodo Charmat di una selezione delle migliori uve Chardonnay (riflesso delle peculiarità di un terroir esclusivo quale quello della Vallagarina e nello specifico di Calliano, già patria adottiva di Nicola Pozzatti). Tali tre momenti (melodie, tradizioni, territorio) sono del tutto coerenti con la pittura del Maestro, che con questa mostra vuole festeggiare i suoi primi cinquanta anni di carriera artistica, di lavoro intenso ed impegnato “tra Arte, Leggenda ed emozioni”.

Una concreta dimostrazione di quanto Pozzatti sia affezionato al suo pubblico sono le iniziative che ha posto in essere attorno alla sua mostra.

Il 27 e 28 maggio le coordinatrici didattiche del Mets di San Michele all’Adige guidano i bambini dell’Istituto Comprensivo di Cles alla scoperta del dipinto “A caccia di mestieri”. Sabato 20 giugno Ezio Chini e Marcello Beato presenteranno il loro manuale sull’arte in Trentino.

Il 6 giugno si terrà la prima delle sette serate tematiche di approfondimento che, spalmate lungo tutti i tre mesi di apertura della mostra, porteranno il pubblico, accompagnato da Pozzatti stesso e via via da diversi esperti, alla lettura critica di alcuni gruppi di opere.

Nella prima serata i due architetti Piazzi e Pozzatti considereranno le grandi costruzioni mitiche dell’Arca e della Torre di Babele. Il 27 giugno il teologo Paul Renner analizzerà le maggiori leggende bibliche. Il 4 luglio, Alberto Mosca, le drammatiche vicende legate alle “streghe” di Coredo. Il 18 luglio, Laura Amato, lavori, tradizioni, proverbi e culture popolari. Il primo agosto, Nicoletta Tamanini, momenti e ricordi di vita locale (storie di amici, famiglie e comunità). L’8 agosto, Pietro Marsilli, tradizioni, opere di misericordia corporali, ricorrenze particolarmente significative, contrasto fra ricchezza e povertà.

L’ultimo incontro, a cura di Andrea Graiff, si terrà il 22 agosto, una settimana prima della chiusura della mostra, e sarà dedicato a tre quadri relativi a importanti battaglie, bibliche e non.

La minuziosa pittura di Pozzatti, sempre coerente a se stessa, è mirata in particolare ad onorare arti, mestieri, storie, tradizioni, leggende, proverbi e ricordi di vita vissuta, spesso dimenticati, legati al territorio trentino, ma non solo. Punti di riferimento sono Bruegel il vecchio, van Eyck, van der Weiden, certo, ma essa vive di un singolare rapporto fra poesia e verità, essere ed apparire, mito e realtà che la rende accattivante oltre misura.

Ricordiamo che la mostra, allestita nelle sale di Palazzo Aliprandini a Livo, resterà aperta fino al 30 agosto: sabati e festivi 15-21, feriali 18.30-21. Informazioni: www.danilopozzatti.it.

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