Giovedì 16 aprile alla Sala Filarmonica di Trento prosegue la Stagione dei Concerti 2026 con il Connaught Brass, tra i più brillanti ensemble di ottoni della nuova generazione, affiancato dall’organista William Fielding.
Vincitore di diversi premi il quintetto britannico si è imposto negli ultimi anni come una delle realtà più dinamiche e innovative della scena internazionale. Definito dalla critica “tecnicamente sbalorditivo ed eclettico nel repertorio”, il Connaught Brass si distingue per una presenza scenica coinvolgente e per programmi che attraversano epoche e linguaggi con naturalezza, trasformando la musica da camera per ottoni in un’esperienza sorprendente e accessibile.
Dai debutti in sale leggendarie come la Wigmore Hall e il Lucerne Festival alle collaborazioni con la BBC e alle tournée internazionali, il gruppo ha costruito un’identità fondata su rigore tecnico, curiosità e apertura, affiancando al grande repertorio nuove commissioni e riletture originali. I suoi membri, attivi anche nelle principali orchestre britanniche, spaziano con disinvoltura tra classico, contemporaneo e progetti crossover, portando sul palco un’idea di musica capace di dialogare con pubblici diversi.
Nel concerto trentino, la presenza dell’organo amplia ulteriormente con William Fielding – organista titolare della Basilica di Saint-Sernin a Tolosa – il dialogo tra ottoni e tastiera si traduce in un percorso sonoro ricco e stratificato.
Accanto alla Stagione continua anche il percorso di Filarmonica EXTRA, che il 18 aprile propone Trento 2076: un canto per il futuro, progetto di Filarmonica Casual firmato da Albert Hera, con la partecipazione del beatboxer Marco Forgione, del chitarrista Luca Allievi, dell’illustratrice Giorgia Molinari e del CircleLand Choir.
Giovedì 30 aprile Filarmonica EXTRA proseguirà poi in collaborazione con il Trento Film Festival con il trio vocale Le Scat Noir mentre il 3 maggio il Coro della SOSAT celebrerà il proprio centenario con un concerto dedicato alla memoria, alla montagna e all’identità culturale trentina.
Giovedì 7 maggio verrà proiettato in anteprima il documentario Musica con Vista – Trento, prima della sua messa in onda su SkyArte. Il documentario è realizzato in collaborazione con il Comitato AMUR, Le Dimore del Quartetto, FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e vedrà esibirsi il giovane Quartetto Thumós, con suoni e immagini dalla Filarmonica, dal Duomo di Trento, dal Castello del Buonconsiglio, da Castel Thun, dal MUSE (Museo delle Scienze) e dal Palazzo delle Albere.
Per informazioni sui biglietti e sul programma completo: filarmonica-trento.it. Biglietti disponibili online e presso gli uffici della Fondazione in via Giuseppe Verdi 30 a Trento (lun–ven, 8:30–12:30).