La grande mostra autunnale “Il potere della musica. Arte, corti e strumenti dal Rinascimento al Barocco”, ideata dal direttore del museo e curata dal personale interno del Castello del Buonconsiglio, è il primo grande evento culturale che inaugura ufficialmente le celebrazioni per il Millenario del Principato Vescovile di Trento che partiranno nel 2027. Protagonista della serata inaugurale, sabato 24 ottobre alle 17, sarà Angelo Branduardi, icona della musica italiana.
Il cantautore è molto legato al Castello del Buonconsiglio e alle sonorità antiche: nel maggio del 2014 presentò nella Sala Grande del castello l’album Futuro Antico VIII – Trentino (Musica alla corte dei Principi Vescovi). Per quel lavoro il cantautore prese ispirazione dai celebri Codici Musicali Trentini – una delle raccolte di musica sacra quattrocentesca più vaste d’Europa custodita in museo – e utilizzò il celebre affresco del mese di Maggio di Torre Aquila per la copertina del disco. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, che si terrà in Loggia di Romanino e Cortile dei Leoni, il maestro, violinista e compositore italiano delizierà il pubblico con alcune delle sue melodie più celebri.
Il cuore del progetto espositivo è il ruolo che la musica ha avuto tra il Quattrocento e il Seicento, intesa sia come raffinata pratica artistica sia come fondamentale strumento simbolico per l’elaborazione intellettuale e l’autorappresentazione del potere politico all’interno delle corti. Aspetto affascinante della mostra è l’allestimento: come le note su un pentagramma, le opere esposte saranno infatti incastonate su pannelli espositivi concepiti come spartiti musicali, che hanno a volte l’ardire di curvarsi per assumere la forma ora di una chiave musicale, ora di una nota solitaria, ora di una sequenza di note. La mostra proporrà ai visitatori non solo di vedere le opere ed ascoltare le musiche che risuonano nelle sale ma anche di suonare due clavicordi posizionati nel Magno Palazzo.
L’ingresso all’inaugurazione sarà possibile dalle 16.30 in Loggia di Romanino e Cortile dei Leoni fino ad esaurimento posti, mentre dalle 18.30 chiunque potrà visitare liberamente la mostra fino alle ore 21. Durante i discorsi sarà presente la traduttrice LIS.