Ala avrà un ospite di primissimo piano per discutere di intelligenza artificiale: Michele Serra. Lo scrittore e giornalista sarà al teatro Sartori il prossimo 13 ottobre alle 20, in dialogo con Paolo Tonelli, per offrire al pubblico, in dialogo, il suo sguardo – lucido, ironico, critico, profondamente umano – su come si possa “restare umani e intelligenti” nella nostra vita quotidiana ai tempi dell’IA.
Il titolo della conferenza sarà “Restare umani e intelligenti, nonostante tutto. La vita naturale ai tempi dell’IA”. Sarà una conversazione aperta, un momento di confronto sul modo in cui l’innovazione tecnologica modifica la vita reale, il lavoro quotidiano, le relazioni e la qualità delle decisioni pubbliche; del tempo che accelera, del digitale che avanza, della natura e dell’ambiente che hanno bisogno di lentezza e del lavoro dell’uomo: i lavoratori che perdono concretezza perché il mondo del lavoro si svuota di pensieri, la comunità che si assottiglia a favore dell’individuo: la retorica del progresso inevitabile, la difesa dell’umano come ultimo baluardo e argine alla pervasività e l’intrusività delle tecnologie digitali non necessarie. Non per parlare di algoritmi, ma per aiutarci a leggere ciò che gli algoritmi fanno alle comunità, ai rapporti, alla vita pubblica. È una dimensione che spesso rischia di restare ai margini e che invece è essenziale per la qualità della vita.