Il grande ritorno del tennis agonistico a Lavarone: buona la prima per la Lavarone Cup 2026 Il torneo FIT segna una ripartenza straordinaria a Lavarone. A trionfare nel match finale è Tommaso Girardi contro Pietro Cogliandolo, coronando una settimana di grande sport e partecipazione.
Storicamente Lavarone è sempre stata una roccaforte del tennis federale, ospitando con successo prestigiosi tornei FIT. Tuttavia, l’assenza di questo appuntamento dal calendario si faceva sentire ormai da troppo tempo. Quest’anno, grazie all’impegno sinergico tra l’amministrazione comunale di Lavarone e la polisportiva, il vuoto è stato colmato. Nonostante l’organizzazione sia partita quasi all’ultimo minuto e si sia scontrata con un calendario FIT particolarmente fitto e ricco di concomitanze nei dintorni, il risultato è andato ben oltre le aspettative.
La risposta degli atleti è stata straordinaria, registrando un buon numero di partecipanti che hanno dato vita a sfide avvincenti.
Oltre al livello tecnico in campo, a fare la differenza è stata l’atmosfera: gioviale, profondamente sportiva e caratterizzata da momenti di grande condivisione. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro di questa edizione è stato Tommaso Girardi, che si è imposto 6-0 7-5 icontro Pietro Cogliandolo. A premiare il vincitore l’Assessore allo Sport di Lavarone Andrea Osele.
Tutti i concorrenti hanno espresso grande soddisfazione, anche grazie alla consegna di gadget di alto livello che hanno impreziosito la manifestazione. Un doveroso tributo va alla polisportiva, prezioso alleato dell’amministrazione nel veicolare e concretizzare il progetto, e al giudice arbitro Paolo Faustini, Fondamentale, inoltre, il supporto dei numerosi sponsor, che hanno sostenuto l’evento in modo impeccabile.
Giocare a Lavarone offre un’esperienza unica, che va ben oltre la semplice competizione agonistica. A oltre 1200 metri di altitudine, gli atleti hanno potuto godere di temperature ideali, trovando un piacevole rifugio dalla calura opprimente delle città. Al contempo, confrontarsi con le peculiarità tecniche del gioco in quota si è rivelato una stimolante sfida supplementare per tutti i giocatori in gara. L’amministrazione comunale assieme alla Polisportiva Alpe Cimbra raccoglie con grande entusiasmo il bilancio estremamente positivo di questa prima esperienza post-ritorno, ma guarda già avanti con ambizione.