Ai Due Laghi di Coredo domenica 2 agosto la 51esima edizione della Festa de la Colomela

A cinquantuno edizioni dalla nascita, la Festa de la Colomela si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti più autentici e identitari della Val di Non. Domenica 2 agosto, nella suggestiva cornice dei Due Laghi di Coredo, tornerà la manifestazione che celebra il legame tra la comunità e il bosco, mantenendo viva un’antica lavorazione che per generazioni ha rappresentato una preziosa risorsa economica per il paese.

L’evento, promosso dall’A.S.U.C. di Coredo con la collaborazione della Pro Loco e delle numerose associazioni del territorio, vedrà ancora una volta protagoniste le tradizionali gare di colomele e scandole, durante le quali i concorrenti si sfideranno nella lavorazione del legno secondo le tecniche tramandate dai vecchi boscaioli.

Dietro la festa c’è un lungo lavoro che spesso rimane lontano dagli occhi del pubblico. Nei giorni scorsi l’A.S.U.C. di Coredo, che coordina l’intera manifestazione e organizza le competizioni, è stata impegnata nella sistemazione del bosco che ospiterà l’evento, con i volontari che hanno effettuato il taglio delle piante e preparato il materiale necessario per lo svolgimento delle gare. Un’attività che testimonia come la manifestazione sia il risultato di un impegno collettivo che coinvolge amministratori, volontari e associazioni.

Il programma prenderà il via alle 9.30 con la gara delle scandole, seguita alle 10.30 dalla Santa Messa. In tarda mattinata spazio al Mini Lacché, mentre alle 12.30 sarà servito il pranzo tipico. Nel pomeriggio si terranno il raduno dei trattori d’epoca, la gara delle colomele, l’esibizione dei frustatori, la visita guidata alla segheria veneziana e le premiazioni finali. La giornata si concluderà con la pizza in compagnia e la musica dal vivo.

La 51esima edizione sarà anche un momento per ricordare Fausto Job, custode forestale tragicamente scomparso e figura molto legata alla manifestazione, al quale è dedicata l’edizione di quest’anno. Più che una festa, la Colomela continua a rappresentare un patrimonio di saperi, tradizioni e identità che l’A.S.U.C. di Coredo custodisce e valorizza attraverso la gestione del bosco e la trasmissione di antichi mestieri, dimostrando come i beni di uso civico possano diventare non solo una risorsa ambientale, ma anche culturale e sociale per l’intera comunità.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina