Veniva inaugurato il 14 luglio 1963 il Villaggio del Fanciullo di Trento

Il 14 luglio del 1963 a Gocciadoro, a Trento, veniva inaugurato il Villaggio del fanciullo “Nostra Signora d’Europa”, nato con l’obiettivo di dare una famiglia ai fratellini orfani o ai bambini senza famiglia. “Ci è voluto coraggio e costanza, ma coraggio e costanza sono stati continuamente alimentati dal Capo cordata, dall’ideatore Herman Gmeiner”, affermò la dottoressa Zita Lorenzi, animatrice dell’opera, che ringraziò soprattutto le “mamme” e le “zie”, “perni dell’Istituzione, donne generose che hanno accettato una grande e nobile missione”.

I finanziatori delle case – riporta una cronaca apparsa sul numero di Vita Trentina del 18 luglio 1963 – erano stati la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, la Provincia di Trento, la Federazione per orfani Crosina-Sartori, la Regione e il BIM dell’Adige.

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