Aveva scelto, Paolo Dall’Oglio, consciamente, di essere parte della tragica vicenda del popolo siriano. Ogni volta che tornava in Italia, negli incontri e nei dibattiti, metteva al centro dei suoi interventi l’assillo, per lui vitale, che si creasse maggiore attenzione al dramma siriano, che non venisse dimenticata la vicenda collettiva di tante persone che soffrivano e venivano soppresse.