I danni del maltempo all’ambiente, al paesaggio, all’agricoltura ma anche a tutta la filiera del legno in Trentino sono stimati tra i 90 e i 100 milioni di euro. Il punto con il dirigente generale della Pat, Romano Masè. “La nostra prima stima è di circa 2 milioni di metri cubi di materiale legnoso gettato a terra dai forti venti, su una superficie pari a circa 7 mila ettari. E’ un danno importante, causato da un evento estremo”.