E' diventato luogo della memoria, il Bunker Valentin, poco lontano da Brema, in Germania: per testimoniare e denunciare lo spietato sfruttamento di vite umane del nazionalsocialismo. Tra i lavoratori forzati, prigionieri di guerra e deportati da ogni angolo d’Europa, che lo costruirono anche il trentino Elia Tomasi.