Parla il vescovo trentino di Witbank, Giuseppe Sandri: “A vent'anni dalla fine dell'apartheid, il cambiamento è stato radicale. Ma il razzismo non è scomparso”.
Sono 75.000 gli scout dell'AGESCI che la mattina di sabato 13 giugno si riuniranno in piazza San Pietro, da tutta Italia, per incontrare Papa Francesco. Tra loro anche 325 trentini.
Dopo la ‘A’ di Albania la ‘B’ di Bosnia, l’alfabeto del dialogo e della pace di Papa Francesco si arricchisce della tappa di Sarajevo, sabato 6 giugno.
Domani (domenica 7) a Rovereto sulla Secchia la consegna delle 14 opere degli artisti trentini
Corpus Domini, processione a Trento. L'arcivescovo invita alla condivisione: "Il cibo diritto di tutti"
Con la quinta sessione, tenutasi a Pietralba sabato scorso, il Sinodo diocesano ha approvato tutti i documenti programmatici, undici in tutto, e ha discusso anche dei contenuti più delicati, quelli affidati alla Commissione 12.
Custodia del creato, ci insegna papa Francesco, vuol dire far crescere il mondo con responsabilità perché sia un luogo abitabile per tutti.
Non è vero che l’ecumenismo è questione di palati raffinati o di poche acculturate élite. Se i numeri vogliono ancora dir qualcosa, l’ha dimostrato anche la forte partecipazione comunitaria alla Messa in San Carlo con la pastora battista Lidia Maggi.
La testimonianza al Pellegrinaggio dei giovani Trento-Montagnaga.
Sabato scorso la pastora battista Lidia Maggi, in servizio a Varese, ha presenziato al rito liturgico nella parrocchia di San Carlo Borromeo, a trento, svolgendo in alcune fasi il ruolo di concelebrante a fianco di don Lino Zatelli.
Abstract.
Diciotto anni dopo Giovanni Paolo II, un pontefice torna nella città simbolo del conflitto etnico. Con tutte le ferite visibili del drammatico assedio serbo. Ma anche la sfida di tornare ad essere la Gerusalemme dei Balcani