Alla chiusura del giubileo della Misericordia ricordati in Duomo i “frutti” di quest'itinerario, “il perdono dato e ricevuto”. Consegnato il pallio a mons.Tisi.
Veramente è volato questo Anno Santo della Misericordia, con le sue iniziative e le sue proposte di preghiera e catechesi, di pellegrinaggi e di solidarietà, con le provocazioni e la testimonianza di Papa Francesco.
Abstract.
Nella Diocesi di Trento si è concluso ieri con la celebrazione in Duomo e l'imposizione sulle spalle dell'Arcivescovo del Pallio, benedetto da Papa Francesco, simbolo di Cristo Buon Pastore e della dignità di arcivescovo metropolita.
In programma dal 16 al 18 novembre sul tema "Cattolici e protestanti a 500 anni dalla Riforma; uno sguardo comune sull’oggi e sul domani”.
È ancora possibile uno sviluppo in cui l'uomo sia al centro dei processi produttivi ed economici? E da dove ripartire per porre al centro l'uomo in un tempo dominato dalla tecnologica digitale e caratterizzato da una crisi economica strutturale, dai problemi legati all'immigrazione e da un'Europa divisa in un corpo disarticolato di Stati?
É stato presentato venerdì 4 novembre l'ultimo lavoro del professor Ramon Lucas Lucas L. C. dal titolo “Cerchio triangolare. Identità, dignità e agire etico della persona umana”.
La celebrazione alle 10 in Cattedrale con il nunzio apostolico mons. Adriano Bernardini, che imporrà sull'Arcivescovo mons. Tisi il Pallio, benedetto da Papa Francesco. La diretta su Radio Trentino inBlu
La conclusione dell’Anno Santo della misericordia: a mons. Tisi la consegna del Pallio.
Primo incontro dei giovani over 18 con l’Arcivescovo per l’itinerario annuale.
Nella nostra diocesi, la conclusione in cattedrale si compirà con l’invito a uscire dalla porta santa verso la piazza, verso le vie della vita quotidiana per testimoniare la misericordia.