Settimana nera sulle piste del Trentino: decine gli incidenti ogni giorno. Due i casi mortali. Zamparelli: "Velocità non adeguata alle proprie capacità, mancato rispetto delle precedenze, imprudenza sono le cause principali"
Fabrizio Aspromonte, 32enne di Lecce, ha perso il controllo degli sci ed è finito contro un albero. Inutili i soccorsi. E' la seconda vittima in pochi giorni
Il ringraziamento a mons. Tisi:"La sfida dell'accoglienza passa dall'impegno dell'intera comunità".
Sul posto gli artificieri, strada chiusa, traffico in tilt.
Il 48enne di Sant'Orsola era caduto sulle piste da sci della Panarotta, battendo la testa contro le rocce. Aperta un'inchiesta per omicidio colposo. I familiari hanno dato l’autorizzazione alla donazione degli organi.
Bruno Paoli, 48 anni di Sant'Orsola, è ricoverato in rianimazione.
La vittima è Mario Moreschini, 71 anni. Secondo una prima ricostruzione, il macchinario si sarebbe inceppato e l’uomo ha cercato di farlo ripartire utilizzando la mano per liberare le lame, senza spegnere il motore.
Situazione critica in Alto Adige. In Trentino il rischio è più elevato nei settori occidentali sui pendii esposti.
48anni di Feltre, l’uomo era arrivato ieri in Trentino alla guida di un pullmino di atleti. Aveva poi deciso di salire fino a Cima Cavallara, ma non ha più fatto ritorno.
Sul posto decine di vigili del fuoco per domare le fiamme. Ancora da accertare le cause. Linardi: "Danni superiori al milione di euro"
Bilancio attività 2017, crescono reati droga e violenza domestica
La donna, residente nel veronese, era salita con un amico al rifugio Scalorbi a quota 1700 metri, quando è scivolata in un dirupo per oltre 200 metri. Una caduta fatale.