Bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Abbandonati perché gravemente malati. Disabilità fisiche e psichiche di ogni tipo, gravi, in certi casi con possibilità terapeutiche nulle, il semplice mantenimento dell’esistente. È a Encanada, sperduto paesino a 3 mila metri sulle Ande peruviane che Daniela Salvaterra, infermiera di Tione, ha fondato la sua missione.