Dal Sinodo emergono alcune chiare indicazioni per ridisegnare il volto della Chiesa altoatesina. A tutti i livelli si propone di avviare processi di unificazione che tolgano la pastorale dal doppio binario (a seconda delle lingue) su cui si trova attualmente.
Alla messa della comunità parrocchiale di Riscone, presso Brunico, nella Giornata missionaria domenica 25 ottobre i giovani profughi delle case di accoglienza di Vandoies e di Brunico.
Dal “barometro” emerge che le competenze linguistiche degli altoatesini sono nel complesso molto buone: dal 2004 esse sono migliorate notevolmente e nel confronto europeo l’Alto Adige si trova in una posizione privilegiata.
La Veglia per la pace si terrà venerdì 9 ottobre alle 18.30 presso il Centro profughi della Stazione di Merano.
L’evento “Bolzano Frontiera d’Europa. Profughi, migranti, confini spinati” si è tenuto sabato 3 ottobre alle Officine FS
Una delle più evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, in particolare dell’aumento della temperatura media, è l’inesorabile arretramento dei ghiacciai.
Abstract.
Splendida e non scontata l’accoglienza da parte degli abitanti della località altovenostana.
Fossili cinesi simili a quelli trovati sulle Dolomiti. La collaborazione scientifica tra i due paesi
Tema centrale delle discussioni delle Conferenza episcopale regionale è stato quello dei profughi. “Chiamati ad accogliere. In modo diffuso e condiviso, in dialogo con il territorio”, è il titolo del documento che riassume la posizione dei vescovi.
Gli organizzatori si augurano che ogni visitatore possa trovare le informazioni che cerca in merito alle diverse opere che coinvolgono le organizzazioni ed eventualmente scegliere concretamente un’attività che gli stia particolarmente a cuore.
Da qualche giorno è stato attivato un sito web (http://asylhilfe.katholisch.at) che offre una panoramica sugli aiuti che la comunità cristiana sta dando a chi fugge da guerre e miseria e dà notizie e informazioni a coloro che vogliono dare una mano.