Ormai tutto in questo periodo è diventato olimpico.
Olimpiche sono diventate perfino le galline, in particolare venti bellissimi esemplari provenienti dalla Val Pusteria.
In compagnia di cinque anatre e di un allegro galletto, le galline, loro malgrado, si sono ritrovate in “zona viola”, a pochi metri dal passaggio degli atleti del fondo, in uno dei tratti più impegnativi del percorso di Lago di Tesero. Pur con qualche iniziale apprensione, dovuta al protocollo quanto mai restrittivo di accesso al campo gara, per la gioia delle piccole Giulia e Martina con il fratellino Cristian, le nostre galline ruspanti hanno ottenuto il sospirato accredito per rimanere nel loro affezionato pollaio.
In una fase di ricognizione del tracciato, verso la temuta salita delle “ Vasche”, abbiamo raccolto pure la soddisfazione dei genitori Lucia e Fabio con i nonni Giorgio e Alma, come anche degli appassionati dello sci nordico. Tra questi ultimi soprattutto gli operatori della comunicazione, specie scandinavi, che assieme a quelle dei tanto declamati Klaebo e soci impegnati nelle 21 competizioni olimpiche e 38 paralimpiche di Lago, possono ora celebrare le imprese di nuove prestigiose presenze: le galline e le uova olimpiche prodotte in Val di Fiemme, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero.