Daone, una valle di dighe e ricche foreste

Valdaone deriva dalla fusione (2015) dei Comuni di Daone, Bersone e Praso. Il territorio coincide con la Valle di Daone. Attestato nel 1200 con un de Daone, alla fine di quel secolo è in valle Daoni. Il toponimo deriva dal latino doga, “lista per fare botti” e poi “fosso, canale”. Bersone appare nel 1288 come Baixono, riconducibile al latino medioevale Bersa (recinto o siepe per rinchiudere gli animali di notte). E’ riconducibile anche al prelatino bar (precipio) che si addice al paesaggio locale. Nel 1300 Praso appare come Praxo e nel dialetto è Pras. Il toponimo è di origine incerta, potrebbe derivare da marobbio, marrubium vulgare.

L’economia del Comune è incentrata sullo sfruttamento delle foreste, lavorazione legname, artigianato del legno e castagne.

Lo stemma, adottato nel 2016, è fasciato a tre bande orizzontali uguali. In alto, su sfondo azzurro, un camoscio tra due fiori di arnica d’oro, animale già presente nello stemma di Daone. In basso, su sfondo rosso, un altro fiore di arnica in oro. La triplice comparsa dell’arnica (fiore già nello stemma di Praso) simboleggia l’unione delle tre Comunità. Al centro su verde, il ponte di Tringoi (già nello stemma di Bersone).

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