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Avere cura dei bambini e dei nonni. E’ il cuore del messaggio del consiglio permanente della Cei per la 39esima Giornata mondiale per la vita, che si celebra domani 5 febbraio, dal titolo “Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta”. “Per Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza, quelli che portano avanti. I nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno trasmesso la fede”.
“Educare alla vita – sottolineano i vescovi – significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale”.
Nella Giornata per la vita, don Sergio Nicolli, decano di Rovereto, invita a guardare all’aborto a partire dal dramma vissuto dalla madre che decide di interrompere la gravidanza e rilancia l’appello ad aiutare le donne a superare il senso di colpa e a riconciliarsi con se stesse. “Dietro all’aborto – commenta ai nostri microfoni – ci sono drammi umani”. Sentiamo. (ascolta qui sotto)
Anche nelle chiese della nostra Diocesi, prima e dopo le messe, verranno offerte le primule. Con il ricavato si sosterranno i Centri Aiuto alla Vita provinciali nella loro attività a favore delle mamme impegnate in gravidanze complesse.
Sempre in occasione della stessa Giornata, sabato prossimo 11 febbraio alle 20.30, nella Chiesa di San Francesco Saverio a Trento, il Movimento per la Vita del Trentino con gli altri movimenti e aggregazioni laicali locali, organizza “Dal cielo alla terra”, un recital di e con Davide Zanelli al quale seguiranno alcune testimonianze.