Un traguardo e, contemporaneamente, una ripartenza. Due momenti racchiusi nel taglio del nastro che ha rappresentato l’ultimo atto della cerimonia inaugurale della sede rinnovata di Ala della Cassa Rurale Vallagarina. Un evento accompagnato da una frase che ha inteso caratterizzare e simboleggiare questo progetto: “Nuovi spazi, stessi valori”.
Nel giugno 1981, l’allora presidente della Cassa Rurale di Ala (oggi Vallagarina), Antonio Zinelli, decise di inaugurare la sede in via Malfatti, con l’intenzione di costituire una “casa stabile” per i suoi collaboratori e un punto di riferimento per la comunità.
A distanza di quasi mezzo secolo si sono resi necessari una manutenzione straordinaria e un robusto ammodernamento, assicurandosi, nello stesso tempo, di mantenere forti le radici della tradizione dell’istituto di credito cooperativo.
Da qui l’importante intervento che, in diciotto mesi di lavori, ha portato a un restyling di particolare significato e sostanza, dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell’efficientamento energetico.
“Quarant’anni fa questa sede era un investimento sul futuro – ha osservato Maurizio Maffei, presidente di Cassa Rurale Vallagarina – Oggi la rinnoviamo con la stessa convinzione, in un tempo in cui molte banche chiudono gli sportelli e si allontanano dai territori. Noi facciamo una scelta diversa: restiamo qui, investiamo qui e apriamo le nostre porte ancora di più”.
“Questa nuova sede rappresenta la perfetta sintesi dei nostri valori cardine: sostenibilità, efficienza e accoglienza – ha aggiunto il direttore generale, Giuliano Deimichei – È il simbolo di una banca solida, che cresce insieme al suo territorio e che restituisce al territorio il valore che da esso genera. Oggi non inauguriamo solo un edificio ma una storia cooperativa che continua, più forte, moderna e vicina che mai”.