C’è tanta poesia nel volo di un uccellino. Ancora di più nel volo di uno stormo: tanti uccellini che si muovono nell’aria con armonia battendo quasi all’unisono le ali in Un magico mormorio. Nel volo di uno stormo
(R. Furrow, D. J. Napoli, M. Martin, Lapis; età 5+). C’è poesia di movimento, di rumore, di colori e di parole in questo albo illustrato elegante di grande impatto metaforico.
Due uccellini una mattina si rendono conto che l’aria si è fatta fredda ed è ora di muoversi verso luoghi più caldi. Così spiccano il volo e si uniscono ad altri storni. Volando per giorni, lo stormo continua a crescere e le illustrazioni di Martin si fanno sempre più affollate: centinaia, migliaia, milioni di uccellini. Sono diventati uno stormo di storni in volo alla ricerca di calore in posti lontani forti del loro grande numero. Ogni membro dello stormo ha degli uccelli che volano vicini a lui ed è prestando attenzione solo a loro, che insieme riescono a volare seguendo schemi complessi evitando di scontrarsi e fuggendo ai predatori. Mentre il tramonto si avvicina, gli uccelli si contorcono e danzano nel cielo, formando nastri e serpenti. E poi, tutti insieme, si posano per nutrirsi e riposare.
Un bell’esempio di albo illustrato per la divulgazione che, a fianco delle informazioni sugli storni presenti nell’appendice, offre pagine che si leggono piacevolmente come una bella storia. Ed è questo che si deve considerare prima di tutto, il valore del libro come narrazione che offre spunti scientifici, ma si basa soprattutto sulla bellezza dei legami tra gli uccellini, delle forme che creano nel cielo, dei colori con cui Martin tinge albe e tramonti. Non c’è una linea temporale precisa e realistica, ma non importa. Saranno i piccoli lettori e chi li accompagna ad andare a cercare altrove, se vogliono altre informazioni.
La storia è ridotta all’essenziale per quanto riguarda le parole ma riesce, comunque, a suggerire molti parallelismi: ci possiamo leggere la forza del gruppo, il piacere di stare insieme, l’individualità del singolo che solo con gli altri riesce ad esprimere il suo meglio. Un inno all’amicizia e alla condivisione.