In occasione del Raduno del terzo raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini, le penne nere trentine saranno ospiti dei fradis furlans a Gemona del Friuli, cittadina ricostruita dopo il sisma che la colpì 50 anni fa, il 6 maggio 1976.
Le cerimonie inizieranno venerdì 19 giugno con gli omaggi ai Caduti durante la mattinata, mentre nel pomeriggio verrà inaugurata la mostra sul Cantiere di Lavoro ANA numero 8; alle ore 12.00 circa una delegazione di Alpini trentini verrà ricevuta dal sindaco e dal Consiglio comunale di Buja per ricordare assieme alla popolazione il contributo fattivo dato dalle penne nere trentine.
Sabato 20 l’Alzabandiera e la deposizione di una corona al monumento dei Caduti di Gemona precederanno l’Assemblea delle Sezioni ANA d’Europa presso il Palazzo Cav. Marco Fantoni e la consegna delle medaglie d’oro destinate ai volontari ancora in vita che operarono nei cantieri. La serata poi sarà arricchita da vari concerti corali dislocati nelle chiese della città.
Domenica 21 giugno sarà la volta della sfilata. Saranno almeno 2.000 le penne nere trentine che si sposteranno dai nostri territori per raggiungere la terra friulana; oltre alle due fanfare alpine (Sezionale e di Riva del Garda) verranno fatti sfilare due striscioni con le seguenti frasi significative: “Coraggio, impegno ed altruismo: ingredienti dell’Alpinità” e “Gli Alpini sono una grande famiglia nel dovere e nel bisogno””.