Pulcino d’Oro 2026: vincono Atletico Madrid nel maschile e Sporting Lisbona nel femminile

Si è chiusa domenica 14 giugno con i trionfi dell’Atletico Madrid nel torneo maschile, e dello Sporting Lisbona nel torneo femminile, l’edizione 2026 del Torneo Internazionale Pulcino d’Oro: un doppio trionfo da copertina, destinato a rimanere scolpito nella storia della manifestazione, che ha confermato ancora una volta la sua straordinaria forza. Capace di attrarre ben 88 squadre provenienti da Italia, Europa e Sud America. I campi di Levico Terme, Borgo Valsugana, Caldonazzo e Ischia si sono trasformati in un vibrante palcoscenico internazionale, offrendo quattro giorni indimenticabili in cui i 1500 bambini e bambine hanno celebrato il talento e il più puro spirito di squadra.

La giornata decisiva è iniziata con una mattinata scoppiettante a Levico Terme, che ha definito i quattro gironi finali dopo una serie di sfide ad altissimo tasso tecnico. I raggruppamenti per la corsa al trofeo principale si sono rivelati incredibilmente combattuti. Nel primo girone, Atletico Madrid e Inter hanno strappato il pass per la finalissima. I nerazzurri hanno chiuso a pari punti con la Fiorentina, ma a risultare decisiva è stata, ancora una volta, la vittoria negli shoot-out nello scontro diretto. Nel secondo girone, invece, Como e PSV Eindhoven sono riuscite a distaccare Atalanta e Norimberga, volando alla fase successiva.

Nel pomeriggio, i Colchoneros dell’Atletico Madrid hanno completato la loro cavalcata trionfale salendo sul tetto del torneo. La finalissima contro l’Inter – club che vanta ben quattro titoli in bacheca – si è chiusa con il successo degli spagnoli, applauditi da tutte le squadre partecipanti. Con questo trionfo si prolunga l’egemonia straniera in Trentino. Per la quinta volta consecutiva il trofeo più ambito varca i confini nazionali, proseguendo la striscia aperta dalla tripletta del River Plate e dal successo del PSV Eindhoven. Nel girone Oro finale, alle spalle delle due corazzate, si sono piazzati un ottimo Como, terzo, e gli olandesi del PSV Eindhoven, quarti.

Le emozioni non sono mancate anche negli altri gironi finali, ricchi di sorprese e capovolgimenti di fronte. Il Pulcino d’Argento è andato a un grande Parma, capace di mettersi alle spalle club del calibro di Fluminense, KAA Gent e Roma. Il Pulcino di Bronzo è stato invece sollevato dagli inglesi del Leeds United, emersi vincitori da un girone di ferro contro RB Lipsia, Benfica e la vera rivelazione del torneo, l’Accademia Calcio Roma, capace in mattinata di battere ed eliminare clamorosamente il Barcellona. Nel Pulcino Gialloblù è arrivata la favola del Montebelluna, che ha conquistato il trofeo superando persino i blasonati inglesi del Leicester, mentre i quattro Pulcini Arcobaleno hanno visto le feste e i sorrisi di San Luigi Trieste, Giovani Fucecchio, MolvenoSpor e Voran Leifers.

Parallelamente, il torneo femminile ha vissuto un’edizione epica. Uno splendido Sporting Lisbona, superando Juventus e Genoa nel girone finale, è entrato di diritto nell’albo d’onore del Pulcino d’Oro Girls. Alla sua quarta edizione, la competizione femminile ha così salutato la prima storica vittoria di una squadra straniera. L’Inter, già vincitrice di due edizioni, ha conquistato il Pulcino d’Argento davanti a Roma ed Hellas Verona A. Ottima anche la prestazione del Padova B, che si è aggiudicato il Pulcino di Bronzo precedendo l’Hellas Verona B e la Lazio, in un tabellone che ha visto ottime prove e applausi anche per Frosinone B, Pro Vercelli, La Rocca Monselice B, Riozzese e Brescia.

A fine giornata, la stanchezza ha lasciato spazio alla commozione e all’orgoglio nelle parole di Sandro Beretta, presidente del Comitato Organizzatore. «È stato un evento straordinario. Alla vigilia sembrava difficile poter fare meglio rispetto alla scorsa edizione, la decima, e invece credo che per il livello dei team e per lo spettacolo visto sui campi ci siamo superati. Il merito va a chi crede in questo progetto e a tutte le squadre che sono giunte fino in Trentino. Il Pulcino d’Oro sembra destinato a crescere ulteriormente, grazie anche ai preziosi contatti avviati con società di prestigio che vogliono portare questo format all’estero. Come Comitato Organizzatore il nostro obiettivo è restituire il massimo al territorio, alle scuole, alle istituzioni e alle aziende che ci stanno accompagnando in questo percorso di crescita. Permettetemi di rivolgere un immenso grazie ai quasi 600 volontari che si spendono anima e corpo per questo evento, e a tutto il team che mi affianca nell’organizzazione durante l’intero anno».

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