Dopo un’interruzione di ben sei anni sta per tornare il Trentino Book Festival che si terrà a Pergine Valsugana dal 18 al 21 giugno. Viene inaugurata quest’anno una nuova edizione “zero”, pensata come una ripartenza dopo la lunga attesa. Il tema al centro degli incontri sarà quello del libro come soglia. Quattro giornate tra narrativa, pensiero civile, incontri per ragazzi e ragazze, mostre, cultura del cibo e grandi ospiti come Gad Lerner, Michela Marzano, Vittorino Andreoli, Marco Albino Ferrari, Gherardo Colombo e Marcello Veneziani.
Il festival si presenta come un’anteprima di quello che sarà il suo sviluppo pieno dal 2027, ma già con una fisionomia precisa: non una semplice rassegna di incontri, ma un progetto culturale diffuso capace di mettere in relazione libri, idee, luoghi e comunità. Dopo l’ultima edizione del 2019 a Caldonazzo, il festival ritrova così il proprio spazio nel territorio grazie a una rete di enti, amministrazioni pubbliche, librerie, associazioni e partner culturali, con il Teatro di Pergine come luogo nevralgico e una città intera trasformata in palcoscenico diffuso.
A raccontare il significato di questo ritorno è anche il direttore artistico Pino Loperfido: «C’è una bella notizia per il Trentino e per tutti coloro che amano la letteratura, il confronto delle idee e i libri. Dal 18 al 21 giugno 2026 il Trentino Book Festival torna finalmente a Pergine Valsugana, nelle piazze e nei luoghi che tanti ricordavano e desideravano ritrovare». Loperfido sottolinea inoltre il carattere diffuso e multidisciplinare della nuova edizione: «Sarà un festival aperto alla città, con quattro giorni di incontri che coinvolgeranno autori, giornalisti, filosofi e scienziati. Non semplicemente presentazioni di libri, ma occasioni di confronto, dialogo e scoperta».
Il nuovo corso nasce dall’incontro tra la continuità della direzione artistica storica di Pino Loperfido e una nuova struttura curatoriale che coinvolge Elisa Vettori della Libreria due punti, Fabrizia Mosca della Libreria Athena e l’associazione Il Giardino Segreto – Amici del Libro, nata nel 2022. Insieme ad Ariateatro e alle istituzioni del territorio, il festival punta a ricostruire un presidio culturale capace di coniugare letteratura, arti performative, riflessione civile e valorizzazione dei luoghi. Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi di lettura rivolti all’infanzia e all’adolescenza, che rappresentano uno degli assi portanti di questa nuova edizione. Come sottolinea Fabrizia Mosca, curatrice del programma Junior: «Ogni crescita nasce proprio dall’attraversamento di un limite e la letteratura per l’infanzia e per i ragazzi ha un ruolo fondamentale perché offre ai più giovani strumenti per attraversare questi confini interiori. Leggere significa entrare in territori nuovi e imparare a riconoscere e conoscersi attraverso le buone letture».