A Lavis dal 4 al 25 novembre una rassegna sulle storie di montagna

Quattro film, quattro storie e altrettanti modi di raccontare la montagna. Dal 4 al 25 novembre, all’Auditorium Comunale di Lavis, la rassegna organizzata da Nuovo Astra in collaborazione con Trento Film Festival 365 e SAT e con il patrocinio del Comune di Lavis.

La montagna raccontata attraverso il cinema, con le sue imprese, le sue storie meno conosciute e le tante esperienze umane che le ruotano attorno. Dall’arrampicata sulle Dolomiti alle spedizioni himalayane, passando per l’alpinismo femminile e le sfide delle ultramaratone. È il percorso proposto da “Orizzonti Verticali”, la rassegna cinematografica promossa da Nuovo Astra in collaborazione con Trento Film Festival 365 e i gruppi SAT di Lavis, Pressano e San Michele all’Adige, in programma all’Auditorium comunale di Lavis per quattro mercoledì di novembre.

Si parte mercoledì 4 novembre con La Cima, documentario di Simone Cargnoni che segue le storie di Nicolle Boroni, Kevin Ferrari e Gianluigi Rosa, tre persone con disabilità accomunate dalla passione per l’arrampicata. Attraverso il progetto Brenta Open, che promuove l’accessibilità della montagna, i protagonisti si preparano ad affrontare una scalata sulle Dolomiti. Un racconto di sport, inclusione e condivisione, che mostra come la montagna possa diventare uno spazio aperto a tutti. Alla serata saranno presenti alcuni membri del cast.

Mercoledì 11 novembre si vola in Himalaya con A Thousand Words – In the Footsteps of Mountaineer and Photographer Vittorio Sella. Il documentario segue le tracce di Vittorio Sella, alpinista e fotografo che tra Ottocento e Novecento ha lasciato preziose testimonianze delle grandi esplorazioni alpine e himalayane. Oltre un secolo dopo, i registi Dom Bush e Matt Sharman ripercorrono i suoi itinerari in Nepal, con l’obiettivo di ritrovare e riprodurre uno dei suoi celebri scatti dell’Everest. Un viaggio tra fotografia, esplorazione e memoria, che mette a confronto due epoche e due modi di guardare la montagna.

Il terzo appuntamento, mercoledì 18 novembre, è dedicato all’alpinismo femminile con Une Femme Qui Part, della regista Ellen Vermeulen. Al centro la storia di Marie-Louise Chapelle, prima donna francese a raggiungere una vetta himalayana mai scalata prima, nel 1952. Attraverso diari, fotografie e testimonianze, il film ricostruisce la vicenda di una donna che riusciva a conciliare la vita familiare con le spedizioni in alta quota, in un’epoca in cui non era affatto scontato. Settant’anni dopo, la regista ripercorre i suoi passi, interrogandosi sul significato della libertà e sulle possibilità di affermare le proprie scelte. Ospite della serata sarà la sociologa Alessia Tuselli.

A chiudere la rassegna, mercoledì 25 novembre, sarà Run Again, documentario di Alexis Berg che segue Dave Pen, cantante della band britannica Archive. Dopo l’interruzione dell’attività musicale durante la pandemia, Pen cerca una nuova sfida e decide di partecipare alla Spine Race, una durissima ultramaratona invernale di circa 430 chilometri lungo il Pennine Way, nel Regno Unito. Tra freddo, fatica e momenti di crisi, la corsa diventa un percorso personale alla ricerca di nuovi stimoli e della voglia di ripartire. Un racconto che intreccia sport, musica e resistenza fisica e mentale.

Tutti gli appuntamenti si terranno all’Auditorium comunale di Lavis, con inizio alle 20.30.

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