Sabato 17 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, alla sala Ex Galetera di Mori, in via San Giovanni, avrà luogo il convegno nazionale “Vie ferrate tra paesaggio, economia e loisir” organizzato dalle sezioni SAT di Mori e Avio con il supporto della SAT Centrale e del Club Alpino Italiano. L’ iniziativa dedicata al presente e al futuro delle ferrate sarà anche occasione di riflettere sul ruolo delle vie attrezzate nel turismo, nella tutela del paesaggio e nella frequentazione della montagna.
Nell’anno del cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni di Montalbano e Gerardo Sega di Avi, il convegno approfondirà il valore delle ferrate e le questioni che accompagnano la loro frequentazione, attraverso competenze e punti di vista differenti. Al centro del confronto ci saranno temi sempre più attuali: l’impatto delle infrastrutture sul paesaggio alpino, il sovraffollamento di alcuni itinerari, la sicurezza dei frequentatori, le ricadute economiche sul territorio e gli effetti dei cambiamenti climatici sulla manutenzione delle vie attrezzate.
Il programma comprenderà gli interventi di Luca Gibello, presidente di Cantieri d’Alta Quota, che esaminerà il rapporto tra valorizzazione e tutela del paesaggio; Gianni Canale, presidente del Collegio delle Guide Alpine del Trentino, analizzerà le ricadute economiche, che vanno oltre l’attività professionale delle guide e coinvolgono strutture ricettive, ristorazione, rifugi, negozi, noleggi e servizi turistici; Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness, affronterà gli effetti della diffusione delle infrastrutture e della frequentazione sugli ambienti montani; e Tiziano Viscardi, della Commissione Centrale Escursionismo e Cicloescursionismo CAI, si concentrerà sulla preparazione dei frequentatori e sulla percezione del rischio.
La giornata sarà arricchita da una tavola rotonda moderata dal giornalista Fabrizio Torchio e dalla partecipazione di rappresentanti SAT, CAI e Soccorso Alpino. In mattinata, sono inoltre previste due salite simboliche alle ferrate del cinquantenario, aperte a tutti gli escursionisti adeguatamente attrezzati e preparati.
L’incontro vuole offrire un’occasione di confronto su una domanda sempre più attuale: quale montagna vogliamo consegnare alle future generazioni e quale ruolo dovranno avere le ferrate in questo equilibrio tra accessibilità, sicurezza, turismo e tutela del paesaggio.
Il programma è disponibile sul sito www.sat-mori.it