C’erano oltre 130 giovani atleti iscritti a 24 federazioni sportive diverse a comporre la delegazione del Comitato CONI Trento che, in Puglia dal 4 al 7 ottobre, ha preso parte all’undicesima edizione della più importante manifestazione multidisciplinare Under 14 d’Italia, il Trofeo Coni estivo.
La competizione ha visto in gara oltre 4.500 atleti partecipanti accompagnati dai loro tecnici federali provenienti dai 21 Comitati regionali Coni d’Italia oltre alle rappresentative delle Comunità Italiane all’Estero di Argentina, Australia, Brasile, Stati Uniti, Svizzera e Venezuela, nazioni dove esiste una Delegazione del Coni fondate dalle famiglie che negli anni passati sono emigrate in quegli stati. Si tratta di un progetto che abbina l’attività sportiva con i Giochi CONI Fair Play, attività sportive multidisciplinari ispirate all’Olympic Values Education Programme del CIO, ma la novità di quest’anno è stata la prima partecipazione di atleti paralimpici della FISDIR e della FISPES, che hanno sfilato e gareggiando insieme agli atleti delle federazioni olimpiche in un esempio concreto di sport universale.
I giovani atleti trentini erano partiti alla volta di Bari carichi di entusiasmo. Si erano ritrovati alla sede del Coni di Trento il 25 settembre per la consegna delle divise, della bandiera del Trentino, per conoscersi e fare gruppo. La presidente Paola Mora in quell’occasione aveva sottolineato come loro fossero il futuro non solo dello sport, ma della società, li aveva incoraggiati ad essere corretti, divertirsi ed impegnarsi al massimo, indipendentemente dal risultato di classifica.
Sul campo, i ragazzi e le ragazze del Trentino non hanno deluso le aspettative, dimostrando un comportamento esemplare in linea con i principi dello sport. A livello agonistico, la delegazione trentina porta a casa un risultato straordinario, un ottavo posto finale alle spalle delle regioni più popolose d’Italia che hanno potuto gareggiare in tutte le 45 discipline proposte.
Alcune federazioni trentine erano al loro debutto, come per esempio la pesistica, di rilievo i podi di vela, federkombat, palla tamburello, orientamento, Agility dog , Figest e Tennistavolo ed il quarto posto dei ragazzi della Fitri. Ma un encomio va a tutti i giovani atleti che hanno dimostrato resilienza, tenacia e grande carattere. Alcuni affrontavano per la prima volta una trasferta così impegnativa.