Da piazza delle armi a giardino, una mostra racconta gli ultimi due secoli di piazza Venezia a Trento

A 70 anni dall’inaugurazione del monumento dedicato ad Alcide De Gasperi in piazza Venezia, a Trento, giovedì 8 ottobre alle 17.30 sarà inaugurata l’esposizione promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino con il Comune di Trento dal titolo “Da piazza delle armi a giardino. Piazza Venezia e il monumento ad Alcide De Gasperi”.

La ricorrenza sarà l’occasione per compiere un viaggio nel tempo attraversando il parco di piazza Venezia, per conoscere le trasformazioni urbane, la memoria dei bombardamenti e il lascito di Alcide De Gasperi: quasi due secoli di vicende cittadine racchiusi in un unico spazio urbano. 

Le origini militari ed industriali: nata dopo i moti del 1848 per le parate imperiali austriache con il nome di Piazza d’Armi, l’area deve il suo primo sviluppo anche alla presenza dell’acqua (il rio Saluga e la roggia), fondamentale per le prime industrie lungo via dei Molini.

L’espansione di inizio Novecento: alle soglie del secolo è a quest’area che guarda il Municipio per sviluppare la città; è qui che si trovano il teatro politeama Verdi e gli edifici residenziali che si allineano verso via Grazioli. I progetti di sistemazione della piazza d’Armi firmati da Augusto Sezanne e Annibale Apollonio portano due idee diverse: una più residenziale e l’altra (che verrà scelta) più conservativa dello spazio verde.

I rifugi della guerra: invisibile ma fondamentale per offrire riparo durante i bombardamenti, nella collina dietro i campi da tennis, si nasconde la galleria usata da migliaia di persone dal 1944 al 1945. Le caverne scavate nella roccia, umide e maleodoranti, hanno offerto riparo a chi non aveva abbandonato la città.

La svolta monumentale del 1956: il 14 ottobre 1956, alla presenza di 20.000 persone, venne inaugurato il monumento dedicato ad Alcide De Gasperi, firmato ad appena due anni dalla sua morte. Un’opera carica di simbolismo (l’obelisco di 20 metri, le ali in marmo a simboleggiare l’aula parlamentare, i bassorilievi della ricostruzione) che ha trasformato il parco in un omaggio permanente ai valori della democrazia e della ricostruzione.

Al momento inaugurale di giovedì 8 ottobre interverranno Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino, Elisabetta Bozzarelli, assessora alla Cultura, sport e scuola del Comune di Trento, Elena Tonezzer, curatrice della mostra.

La mostra sarà disponibile fino al 6 dicembre. Nei tre sabati di ottobre (10, 17 e 24 ottobre) è possibile partecipare ad una visita guidata gratuita che partirà dal monumento a De Gasperi alle ore 14 e alle ore 15. La durata è di circa 45 minuti ed è consigliato prenotarsi scrivendo a edu@museostorico.it

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

vitaTrentina