Il Trentino si interroga sul futuro dell’acqua

L’estate appena trascorsa, tra siccità prolungate e temperature record, non è un’eccezione: è un trend. Un segnale che impone di ripensare in modo radicale e innovativo la gestione dell’acqua in Trentino, territorio ricco di risorse idriche ma proprio per questo gravato da responsabilità altrettanto grandi nei confronti delle comunità locali. 

È su questo scenario che sabato 12 settembre si apre il Convegno tecnico “Sorgenti: dove nasce il futuro del Trentino”, in programma dalle 9.15 alle 13 all’Auditorium delle Terme di Comano, nell’ambito della quarta edizione di Gamberi – Il Festival delle Acque a Comano. 

L’appuntamento fa parte della rassegna “Discorsi sull’Acqua” e vuole offrire una piattaforma di dialogo sull’amministrazione dell’acqua in Trentino, soffermandosi sui suoi aspetti ambientali, sociali, economici e culturali, in vista del rinnovo delle grandi concessioni idroelettriche previsto per il 2029. Un passaggio che si preannuncia decisivo per stabilire chi deciderà, e secondo quali criteri, il futuro dell’acqua trentina

La mattinata si aprirà con il geografo Francesco Visentin (Università di Udine), che introdurrà il valore dell’acqua oltre la sua dimensione di sfruttamento economico e proseguirà con tre panel tematici. Nella sessione “Acqua: società, economia e ambiente”, Gianfranco Postal (giurista ed ex dirigente generale della Provincia autonoma di Trento), Gianfranco Pederzolli (presidente nazionale FederBIM) e Tommaso Bonazza (portavoce del Comitato Permanente di Difesa delle Acque del Trentino) ricostruiranno l’attuale sistema di governance dell’acqua e le sue criticità ambientali, oltre alle prospettive legate al rinnovo delle concessioni. 

Nella sessione “Esperienze e voci dai territori”, Noris Parisi (vicepresidente del Consorzio Elettrico Industriale di Stenico – CEIS) porterà l’esperienza di una delle cooperative elettriche storiche del Trentino, attiva da oltre 120 anni, mentre Michele Bertolini (sindaco di Vermiglio) racconterà il punto di vista di un territorio che chiede maggiore protagonismo nelle decisioni sulle proprie risorse idriche. 

A chiudere la mattinata, la sessione “Quale governance per il futuro dell’idroelettrico trentino?”, con Andrea de Bertolini, consigliere provinciale e presidente della Commissione speciale di indagine sulla società Hydro Dolomiti Energia, e Mattia Gottardi, assessore provinciale a urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette. Presenteranno le diverse opzioni sul tavolo per il rinnovo delle concessioni. Seguirà uno spazio dedicato alle domande del pubblico. 

A moderare gli interventi sarà Viola Ducati, divulgatrice ambientale. 

L’ingresso al convegno è libero, con iscrizione consigliata sul sito www.festivalgamberi.eu, dove è disponibile anche il programma completo della quarta edizione di Gamberi – Il Festival delle Acque a Comano, in corso fino al 13 settembre. 

Per informazioni: info@festivalgamberi.eu 

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