Come cambia il modo di educare, imparare e costruire conoscenza? E come può un museo scientifico accompagnare la scuola di fronte alle trasformazioni del presente?
Sono alcune delle domande al centro di “EduDay 2026”, la giornata che il MUSE dedica a insegnanti, educatrici ed educatori sabato 19 settembre, dalle 10 alle 19, per presentare e sperimentare in anteprima le novità dell’offerta educativa 2026/27. Il programma prevede attività, laboratori, dimostrazioni e incontri nelle sale e negli spazi esterni del museo. Da non perdere, alle 17, il talk “Educare oggi: due visioni a confronto, tra esperienza, cambiamento e AI”, con Marco Bertelli, psichiatra, psicoterapeuta e direttore scientifico del CREA di Firenze e Pasquale Arcudi, psicologo e psicoterapeuta della Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento.

Oltre 100 proposte educative e un nuovo approccio
Oltre 100 proposte per le scuole di ogni ordine e grado, nuove modalità di visita, laboratori, percorsi tematici ed esperienze sul territorio compongono un’offerta che quest’anno si rinnova nella forma e nell’approccio. “Con occhi nuovi” è il nuovo claim che accompagna la proposta. Cambia soprattutto il modo di vivere l’esperienza didattica al museo: osservare, porsi domande, creare connessioni e immaginare nuovi scenari diventano punti di partenza per esplorare le sale e il territorio.
“EduDay sarà una giornata per vedere, provare e sperimentare direttamente alcune delle novità, incontrando chi le ha progettate e confrontandosi con chi ogni giorno lavora nella scuola. Non sarà una semplice presentazione del programma, ma un’occasione di scambio e confronto”, spiega il team dei Servizi Educativi MUSE.
Una giornata per sperimentare
Dalle 10.30 alle 17, nelle sale e negli spazi del museo, sarà possibile conoscere i nuovi progetti, partecipare ad attività e brevi dimostrazioni. Tra le nuove esperienze (su prenotazione): “Non è come sembra”, su come nasce la conoscenza scientifica; “Intrecci. Dalle foreste tropicali alle Alpi”, sulle relazioni tra viventi e ambiente; “Un pianeta che cambia”, dedicata alle trasformazioni del pianeta e agli scenari futuri; “La palestra della scienza”, per sperimentare la fisica; e “La foresta che si sente”, un’esplorazione multisensoriale della foresta tropicale montana.
Il programma proporrà inoltre esperienze dedicate alla biodiversità, alla preistoria, alla fisica, all’evoluzione, ai rischi ambientali, alla geologia e all’astronomia, insieme alle proposte delle sedi territoriali MUSE.
L’EduDay sarà anche l’occasione per conoscere i temi delle tre nuove mostre temporanee che accompagneranno pubblico e scuole nei prossimi mesi. “Water Flow”, realizzata con il Mart e dedicata al rapporto tra noi e l’acqua; “Parlamento della biodiversità”, un’assemblea immaginaria in cui le altre forme di vita prendono la parola; e “IO&AI”, dedicata al rapporto tra intelligenza umana e artificiale.
Educare oggi: alle 17 il talk con Marco Bertelli e Pasquale Arcudi
Alle 17, in sala conferenze, il confronto “Educare oggi: due visioni a confronto, tra esperienza, cambiamento e AI” metterà a confronto prospettive diverse su come stiano cambiando bisogni, linguaggi e strumenti dell’apprendimento e su quale ruolo specifico può avere un museo scientifico in questo cambiamento. Interverrà Marco Bertelli, psichiatra, psicoterapeuta e direttore scientifico del CREA di Firenze, in dialogo con Samuela Caliari, direttrice dell’Ufficio Programmi per il pubblico del MUSE e Pasquale Arcudi della Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento. Al centro, il valore dell’esperienza e della relazione, le opportunità e le domande aperte dall’intelligenza artificiale e le sfide di un museo scientifico nell’Antropocene.
>>> L’ingresso è gratuito per insegnanti, educatrici ed educatori con un accompagnatore; è previsto un ingresso ridotto per un massimo di due ulteriori accompagnatrici/accompagnatori. Per alcune attività è necessaria la prenotazione.
Maggiori info sulla proposta educativa MUSE 2026/27 sul sito https://ilmuseperlascuola.muse.it