Sono stati presentati oggi i cinque appuntamenti tra agosto e ottobre aperti a cittadini, famiglie e visitatori che compongono il calendario dei Sentieri di etika, l’iniziativa che si propone di coprire un Trentino più accessibile, inclusivo e sostenibile, camminando insieme. «Con questa terza edizione – ha spiegato Renato Dalpalù, presidente della Cooperazione Trentina – i Sentieri di etika confermano qualcosa in cui la cooperazione trentina crede profondamente: lo sviluppo parte dalle persone e dai luoghi, non il contrario. Questi percorsi non sono semplici eventi: sono un modo concreto di raccontare — e di attraversare — quello che le cooperative sociali, le Famiglie Cooperative e le Casse Rurali costruiscono ogni giorno insieme alle comunità. L’accessibilità non è un optional — è la misura di quanto una comunità è davvero aperta. Ringrazio tutte le realtà che hanno reso possibile questa edizione, e vi aspetto sui sentieri: non come spettatori, ma come compagni di cammino».
«Etika è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra impresa, mondo cooperativo e terzo settore possa dare vita a un modello capace di coniugare tutela dell’ambiente, inclusione sociale e valorizzazione del territorio – ha aggiunto la presidente di Dolomiti Energia Silvia Arlanch –. I Sentieri di etika rappresentano un’espressione concreta di questo impegno: rendere la montagna trentina più accessibile significa infatti favorire la partecipazione di tutti, promuovere una relazione più consapevole con l’ambiente e offrire l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico e culturale del nostro territorio. È questa l’idea di sostenibilità in cui crediamo: generare benessere diffuso attraverso progetti che rafforzano la coesione sociale, rispettano l’ambiente e contribuiscono a far crescere nelle persone il senso di appartenenza e di cura verso le comunità e i luoghi in cui vivono».
Cinque gli appuntamenti in calendario da fine agosto a metà ottobre, organizzati dalle cooperative sociali in collaborazione con Famiglie Cooperative, Casse Rurali e numerosi partner locali. Percorsi accessibili, attività all’aria aperta, momenti di approfondimento, laboratori ed esperienze condivise offriranno occasioni concrete per conoscere luoghi, persone e progetti che contribuiscono ogni giorno a rendere il territorio più accogliente e inclusivo.
Si parte sabato 22 agosto a San Cristoforo al Lago. La cooperativa sociale Archè, in collaborazione con la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana, ci invita alla scoperta del lago di Caldonazzo in un tour guidato accessibile a bordo di sup. L’iniziativa vuole promuovere i progetti di inclusione e sostenibilità sviluppati sul territorio, come Il Nostro Lago Blu 2026, dedicato alla tutela ambientale e alla pulizia del lago. Non mancherà un pranzo condiviso e un momento di confronto per approfondire i temi della sostenibilità in modo partecipativo.
La seconda tappa è giovedì 17 settembre, tra Fai della Paganella e Mezzolombardo. La cooperativa sociale Grazie alla Vita, con il sostegno di Banca Trentino-Südtirol, propone una giornata dedicata al supporto tra persone, ambiente e accessibilità. I partecipanti saranno coinvolti in attività di manutenzione leggera dei sentieri, dalla raccolta dei rifiuti alla cura della segnaletica, oltre che in percorsi guidati di osservazione dell’ambiente, orientamento e stimolazione sensoriale. Nel corso dell’iniziativa verranno anche presentati strumenti di comunicazione aumentativa e nuove soluzioni di segnaletica inclusiva pensate per rendere i percorsi naturali sempre più accessibili.
Per il terzo appuntamento di venerdì 18 settembre ci spostiamo nelle Giudicarie. La cooperativa sociale Incontra guida i partecipanti alla scoperta del sito palafitticolo di Fiavé in una visita accessibile, arricchita da supporti multimediali e pannelli informativi. Nel corso della giornata verrà presentato anche il progetto Pensati Attivo e si potrà partecipare ad attività laboratoriali inclusive rivolte a bambini, famiglie e adulti. L’intento è valorizzare il patrimonio storico e culturale locale e favorire la partecipazione di persone di tutte le età. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella e con l’Ecomuseo della Judicaria.
Si torna in Valsugana per la quarta tappa: sabato 19 settembre a Pergine Valsugana. Arte, cultura e inclusione saranno al centro della proposta della cooperativa sociale CS4, sostenuta dalla Famiglia Cooperativa Perginese e dalla Cassa Rurale Alta Valsugana. La giornata prende il via con una camminata inclusiva alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città e prosegue con la visita a una mostra di opere artistiche realizzate da persone con fragilità. I partecipanti potranno inoltre sperimentare l’utilizzo di biciclette inclusive, prendere parte a un laboratorio di teatro espressivo e conoscere i progetti territoriali dedicati all’inclusione e al welfare di comunità. Ad Assizzi troveranno spazio un momento di ristoro con prodotti locali e un mercato di produzioni agricole e artigianali, realizzato grazie alla collaborazione della rete Des.Co e di numerose realtà associative del territorio
A chiudere il calendario sarà la cooperativa sociale Oltre a Ville di Fiemme domenica 11 ottobre con l’inaugurazione di un nuovo Sentiero del Benessere, realizzato grazie alla collaborazione di numerosi partner locali come la Famiglia Cooperativa di Cavalese e la Val di Fiemme Cassa Rurale. Il percorso sarà arricchito da installazioni, totem informativi e stazioni esperienziali dedicati al rilassamento, alla respirazione e al movimento. Una passeggiata guidata accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle diverse tappe del sentiero, offrendo occasioni di sperimentare attività legate al benessere psicofisico e al contatto con la natura. La giornata si concluderà con un momento di condivisione aperto alla cittadinanza.