La Filt Cgil del Trentino lancia l’allarme sulla grave situazione che sta coinvolgendo i lavoratori di Helrom Italy S.r.l. presso lo scalo Interbrennero di Trento. E’ incerto il futuro per sedici lavoratori trentini dipendenti della Helrom Italia Srl (società che opera in ambito logistico) a causa della situazione di insolvenza della capogruppo tedesca HELROM GmbH. Ai dipendenti sono state comunicate dall’azienda informazioni estremamente preoccupanti circa l’impossibilità di sostenere nel prossimo futuro il costo del lavoro e la prosecuzione delle attività. Lunedì 15 giugno i dipendenti trentini hanno ricevuto comunicazione di restituire tutti gli oggetti e i documenti di lavoro di proprietà della società.
Pur essendo ancora formalmente dipendenti dell’azienda, ad oggi i lavoratori non dispongono di alcuna garanzia sul proprio futuro occupazionale e sul mantenimento del reddito per sé e per le proprie famiglie. Preoccupa soprattutto il fatto che presso lo scalo di Trento non risultano attualmente lavorazioni operative programmate. I dipendenti restano a disposizione dell’azienda e pronti a svolgere le proprie mansioni, ma l’attività risulta sostanzialmente ferma. Nelle comunicazioni ricevute, ai lavoratori è stato prospettato che l’azienda non sarebbe nelle condizioni di procedere immediatamente ai licenziamenti a causa delle procedure previste dalla normativa italiana e che gli stessi potrebbero valutare dimissioni volontarie o accordi di risoluzione consensuale.
La Filt Cgil del Trentino chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto con l’azienda, la Provincia Autonoma di Trento, Interbrennero e tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché venga fatta piena chiarezza sul futuro del sito, sulla tutela occupazionale dei lavoratori e sulle responsabilità aziendali.