È arrivato a Trento “MonopattinON – metti in moto la tua sicurezza!”, il progetto congiunto di Fondazione Unipolis e Dott volto a educare i giovani all’uso corretto del monopattino elettrico e a promuovere il rispetto tra gli utenti della strada.
Dal 24 marzo al 22 aprile, due classi quarte dell’Istituto sono state impegnate nel programma di formazione ideato da Unipolis, con il supporto tecnico di Dott, per rispondere alla crescente diffusione della micromobilità urbana. Durante l’iniziativa è stato curato un approfondimento specifico dedicato all’introduzione dell’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile (RC), fondamentale per coprire eventuali danni causati a terzi, e ai comportamenti sicuri alla guida e alla convivenza con gli altri utenti della strada.
Secondo il Nono Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility (2024), in Italia circolano circa 95.600 veicoli in sharing. I monopattini sono il segmento principale, con 42.600 mezzi e il 50% dei noleggi, seguiti da biciclette (32%), auto (12%) e scooter (7%). A questi si aggiungono tra 300.000 e 500.000 monopattini privati. Sul fronte della sicurezza, secondo i dati Istat, nel 2024 gli incidenti stradali con lesioni a persone che hanno coinvolto almeno un monopattino elettrico sono stati 3.895, con 3.751 feriti e 23 vittime, in gran parte legati a mezzi privati. Per i servizi di micromobilità in sharing, invece, i più recenti dati europei confermano, per il quinto anno consecutivo, un miglioramento degli indicatori: nel 2025, a fronte di una crescita dell’utilizzo, il tasso di incidentalità per i monopattini elettrici in sharing per ogni milione di chilometri è calato del 20% rispetto al 2021. Dati che confermano come crescita del servizio e sicurezza possano procedere insieme, grazie a mezzi più evoluti, manutenzione costante, maggiore familiarità d’uso e investimenti in formazione e infrastrutture.
In questo contesto, anche Trento conferma il ruolo della micromobilità condivisa come soluzione concreta per gli spostamenti urbani quotidiani. I dati di utilizzo raccolti da Dott mostrano infatti un servizio fortemente radicato nel territorio: l’82% degli utenti vive in città e il 18% nell’area circostante. Il servizio intercetta soprattutto una popolazione giovane-adulta, con il 90% degli utilizzatori concentrato nella fascia tra i 18 e i 36 anni. Non solo: il 18,2% dichiara di aver posticipato l’acquisto di un’auto da quando lo sharing è disponibile in città e il 6,1% di averla addirittura venduta. In questo quadro si inserisce la collaborazione tra Unipolis e Dott, che promuove tra le nuove generazioni un percorso di educazione alla mobilità sicura e responsabile.
Alla giornata conclusiva dell’iniziativa a Trento, che si è svolta nella mattinata di oggi presso il Liceo Rosmini, hanno partecipato Franco Ianeselli, Sindaco di Trento, Alberto Adami, Comandante della Polizia locale di Trento, Patrizia Visconti, Dirigente scolastica, Francesco Moledda, Program Manager di Fondazione Unipolis, Laura Schirru, Policy Coordinator di Dott, Tiziano Uez, Presidente Agenzia Atlante di Trento e Fausto Sacchelli, Responsabile Nazionale dei Consigli Regionali Unipol e Barbara Deimichei, Responsabile amministrativa agenzia Unipol Atlante.