Alcuni degli strumenti indispensabili per il lavoro di redazione di radio Trentino inBlu, nata come radio Studio Sette, la cui attività di diffusione radiofonica è cessata nel 2018.
In vetrina registratori audio analogici e digitali, microfono per le interviste, audiocassette e micro audiocassette, testimoniano il passaggio dall’analogico al digitale, di cui un esempio è il lettore e riproduttore MiniDisc.
Il Minidisc (MD) è un supporto digitale magneto-ottico usato principalmente per la registrazione e riproduzione audio, lanciato ufficialmente da Sony nel 1992, la cui produzione è terminata nella primavera del 2013.
Il disco è integrato in una custodia di plastica rigida di 7×7 cm che lo protegge dagli urti, dai graffi e dalla polvere e può contenere circa 145 MB di informazione digitale. Grazie all’algoritmo di compressione audio ATRAC di tipo lossy proprietario della Sony (analogo all’MP3) su di un Minidisc si possono memorizzare circa 74-80 minuti di audio (il doppio se la registrazione è effettuata in mono). Sebbene sia stato pensato come il successore digitale della musicassetta, il Minidisc non ha goduto di una vasta diffusione, soprattutto a causa del successo del Compact disc come supporto e dell’MP3 come algoritmo di compressione audio.
Una curiosità: dal 1995 al 1998 il Minidisc è stato main sponsor della Juventus.