Dal 30 aprile al 3 maggio torna il Festival dell’Asparago bianco di Zambana, organizzato dalla Pro Loco di Zambana. Nato come Festa patronale e dell’asparago, la manifestazione negli anni ha riscontrato un crescente successo, tanto da spingere la Pro Loco a trasformarla in un vero e proprio festival che coinvolge il territorio ed il suo tessuto associazionistico e produttivo per un intero mese. Nel 2025 ha coronato il suo successo ottenendo la certificazione di Sagra di Qualità, riconoscimento dell’UNPLI (Unione nazionale Pro Loco) per le eccellenze italiane in ambito di eventi Pro Loco.
“Questo è un evento che è diventato un festival che approfondisce il tema dell’asparagicoltura sotto molteplici aspetti”, spiega il presidente della Pro Loco di Zambana Marco Brugnara. “La festa vera e propria inizia giovedì 30 aprile e prosegue per 4 giornate, a pranzo e a cena. 10 quintali di asparagi verranno cucinati in 4 giorni, con 250 volontari coinvolti. Novità di quest’anno la grande attenzione ai bambini, pensando all’evento come occasione per iniziare ad avvicinare i più piccoli al mondo delle Pro Loco e del volontariato”.
“La stagione quest’anno è ottima, sia per quantità che per qualità”, aggiunge il presidente del Consorzio Asparagicoltori De.Co. Willy Moser. “La produzione di asparagi rimane una produzione di nicchia: in Trentino abbiamo una produzione di 40 ettari e 2000 quintali, di cui la metà viene proprio dal territorio di Terre d’Adige. Zambana vecchia è il luogo dove è nata l’asparagicoltura trentina: per questo anche durante la festa noi siamo lì. La raccolta degli asparagi coinvolge, solo a Terre d’Adige, 300 persone per questo mese di produzione. Per noi la festa è un momento importantissimo per far conoscere il prodotto e la sua qualità”.
Il 26 aprile alle 19.30 ci sarà la Cena Gourmet, curata dallo chef Giovanni Dalitta, che propone una rivisitazione del prodotto principe del territorio. È fissata per giovedì 30 aprile l’inaugurazione della Festa.