Dieci anni di impegno, di incontri e di barriere abbattute. Dal 13 al 19 aprile, i territori della Val di Non, della Val di Sole, della Piana Rotaliana e dell’Altopiano della Paganella tornano a riflettere su un diritto che troppo spesso diamo per scontato: quello di essere ascoltati e compresi. La decima edizione della “Settimana dell’Accessibilità Comunicativa” promossa da Gsh Cooperativa Sociale non è solo un traguardo simbolico, ma un invito a scoprire come il mondo possa cambiare quando cambiamo il nostro modo di comunicare. Una settimana scandita da incontri con esperti, laboratori pratici, attività inclusive e momenti di riflessione sull’uso della CAA (Comunicazione aumentativa alternativa) nella vita quotidiana.
“Spesso dimentichiamo che la parola non è l’unico modo per connettersi agli altri – ricorda il presidente della Cooperativa Gsh Michele Covi – e per molte persone, a causa di diagnosi diverse o fragilità temporanee, esprimere un bisogno o una scelta può diventare un ostacolo insormontabile. È qui che interviene la Comunicazione Aumentativa e Alternativa: non una semplice tecnica, ma una cassetta degli attrezzi fatta di ausili, immagini e simboli che restituiscono voce e autonomia a chi rischia di restare ai margini”.
Anche il movimento e la cultura saranno i grandi protagonisti di questa edizione. Dalla “CAAmminata”, un allenamento sportivo che usa i simboli della CAA per permettere a tutti di partecipare, fino alla “Cultura per tutti”: laboratori Biblio-CAA nelle scuole e biblioteche, e un percorso dedicato al Museo Retico di Sanzeno. Infine il “CAAffè in silenzio” è un’esperienza sensoriale per sperimentare l’interazione non verbale e comprendere il valore di ogni forma di comunicazione.