>
Torna a riunirsi oggi il consiglio provinciale di Trento. E torna in aula per la discussione, probabilmente a partire da domani, il ddl unificato sulla doppia preferenza di genere a firma di Maestri e Bezzi. E’ la quarta volta che approda in consiglio provinciale. Resta lo scoglio dei 5mila emendamenti ostruzionistici.
Il ddl Maestri-Bezzi introduce la parità di genere nelle liste con alternanza a pettine uomo-donna, e la riduzione da tre a due preferenze, obbligatoriamente una al maschile e l’altra al femminile, pena l’annullamento della seconda preferenza. Oltre a liste elettorali formate al 50/50 e alla parità nella comunicazione politica pubblica.