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Centrosinistra autonomista soddisfatto dell’incarico a Gentiloni per la formazione del nuovo governo, che dovrà avere come priorità la ricostruzione delle zone terremotate, i dossier economici e la nuova legge elettorale prima di tornare al voto.
Il ministro agli Esteri uscente concluderà oggi le consultazioni con le forze politiche. Al termine porterà la lista dei ministri al Quirinale per quello che lui stesso ha defitito “un governo di responsabilità”. Già domani invece l’eventuale giuramento. Tempi rapidi per affrontare con pienezza di poteri il primo appuntamento del Consiglio europeo di giovedì prossimo 15 dicembre a Bruxelles.
La nuova squadra di governo dovrà ottenere la fiducia da entrambi i rami del Parlamento.
L’incarico come si diceva è stato salutato favorevolmente dal centrosinistra autonomista. “ Sarà garante della nostra autonomia”, ha commentato il governatore trentino Rossi nel ricordare la sua partecipazione alla giornata dell’Autonomia, il 5 settembre scorso, durante la quale Gentiloni aveva definito l’Accordo Degasperi. Gruber “Un’intuizione visionaria, che ha dato il via ad una storia di successo”. L’auspicio è che, oltre ad arrivare ad una legge elettorale condivisa, ci siano le condizioni per portare a termine alcune questioni trentine, in particolare le norme di attuazione delle deleghe rimaste in sospeso, a partire da quella della giustizia.
Giudizio negativo esprimono le opposizioni. Lega Nord e Movimento 5 Stelle parlano di un “quarto governo non eletto”.
“Persona equilibrata, uomo del dialogo e del confronto mai esasperato” così Luciano Azzolini. Per l’ex parlamentare, opinionista della nostra emittente Gentiloni è la persona più idonea a guidare il prossimo governo italiano dopo le lacerazioni del referendum, costato la poltrona a Matteo Renzi”. (Ascolta audio qui sotto)