"La riforma costituzionale è un modello per un regionalismo differenziato, che porta margini di autonomia a quelle regioni virtuose, che sono in equilibrio di bilancio, che su alcune materie hanno mostrato una particolare competenza".
C'è stato un regalo simbolico – l'Aquila di San Venceslao consegnata al popolo trentino – ed una novità significativa a segnare la Festa dell'autonomia nei 70 anni dell'Accordo Degasperi – Gruber. La presentazione dei 25 membri selezionati nella società politica e civile che avranno il compito di elaborare in modo partecipato la riforma del nuovo Statuto, appuntamento decisivo per aggiornare quell'autonomia “in divenire” presentata dal governatore Ugo Rossi.
Il mondo della scuola si mobilita contro la riforma del governo Renzi. E in provincia fa discutere il progetto del trilinguismo.
Accordo tra maggioranza e opposizioni: eliminata incompatibilità tra cariche e possibilità di gestioni associate solo se concretamente efficienti. Oggi il voto in Aula
Ritirati i 500 emendamenti delle minoranze, ok alla compatibilità tra sindaco e presidente di Comunità, partecipazione diretta agli over 16.
Dallapiccola: "Finanziamenti provinciali concessi solo a fronte di attività pluriennali integrate". Manfrini (Trentino Marketing): "Attività di promozione coordinata tra enti"
I sindaci: "Volete obbligarci a fonderci. Un atto di prepotenza". Daldoss: "Le fusioni saranno un processo democratico. Dobbiamo efficientare la macchina pubblica".
L’obiettivo: approvazione definitiva il 4 e 5 novembre.
Sparisce l'elezione diretta, gestioni associate obbligatorie sotto i 5mila abitanti, finanza locale alle Comunità.