Il gruppo “The sun” suona sabato 11 a Volano. Un'occasione per conoscere la storia collettiva di Francesco Lorenzi, Riccardo Rossi, Matteo Reghelin e Gianluca Menegozzo, quattro musicisti, amici per la pelle, che da punkettoni, già a 14-15 anni, si sono riscoperti grazie alla fede.
“Questo viaggio ci ha fatti crescere molto. Il concerto allo stadio Olimpico è stato superbo. Papa Francesco ha fatto una predica divertente che ho seguito fino alla fine. Ci ha spiegato che la libertà è dire dei sì, ma anche dei no, è libertà di scegliere. Questo ci ha fatti emozionare. Il Papa: lui sembra un ragazzo come noi”. Da queste brevi battute di Michele e Beatrice, due giovani di Levico cresimati due mesi fa, si può intuire quello che ha animato i 620 giovani trentini tra i 14 e i 16 anni che hanno partecipato sabato 23 e domenica 24 aprile al Giubileo dei ragazzi a Roma.
La veglia di preghiera per le vocazioni a Vigo di Fassa, venerdì 15 aprile, per la 53esima Giornata mondiale per le vocazioni (che si celebra domenica 17 aprile), è stata presieduta dall'arcivescovo Lauro Tisi.
Santa Giovanna Beretta Molla: incinta, con un tumore all'utero, preferì morire anziché accettare cure che arrecassero danno al feto.
Dal Trentino anche quest’anno sono in molti – circa 180 - i ragazzi partiti per un'esperienza di spiritualità a Taizè, accompagnati da don Luigi Giovannini, parroco di Rovereto, che da 15 anni tutte le estati propone questa esperienza.
L'esperienza vissuta dalle coppie che hanno partecipato alla settimana di esercizi spirituali per famiglie sulla scia di S. Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti, che si è svolta per la prima volta dal 5 all'11 luglio a Terzolas, nella splendida cornice della Casa per ferie al Convento gestito dai frati cappuccini in Val di Sole.
In attesa del pronunciamento della Chiesa sul caso Medjugorje il Papa ha osservato qualche settimana fa che la Madonna “non ha bisogno di postini alle 16 del pomeriggio”; sono parole lette come una stroncatura secca, anche se è mancato il riferimento geografico. Il commento dell'arcivescovo Luigi Bressan.
Non è vero che l’ecumenismo è questione di palati raffinati o di poche acculturate élite. Se i numeri vogliono ancora dir qualcosa, l’ha dimostrato anche la forte partecipazione comunitaria alla Messa in San Carlo con la pastora battista Lidia Maggi.
Sabato scorso la pastora battista Lidia Maggi, in servizio a Varese, ha presenziato al rito liturgico nella parrocchia di San Carlo Borromeo, a trento, svolgendo in alcune fasi il ruolo di concelebrante a fianco di don Lino Zatelli.
Che cosa “guadagnano” un migliaio di giovani a farsi 25 chilometri in salita, nel cuore della notte? I conti non tornavano nemmeno agli ospiti del Festival dell'Economia, stupìti nel veder sfilare di sabato sera quel corteo gioioso, 7 ore di cammino al buio fino alla Conca della Comparsa.
La croce, il rispetto degli altri, la bellezza della fede. Sono i temi trattati dal vescovo Ivo Muser nella sua lettera di Pasqua (“Nella croce c’è la speranza”) alla diocesi di Bolzano-Bressanone.