L'opera di Garbari “La creazione di Eva”, esposta a Venezia, è stata prestata alla mostra dal Museo Diocesano Tridentino.
A quasi quarant'anni di distanza la Galleria civica di Trento valorizza con questa esposizione il percorso di ricerca collettivo dei sei artisti legati al “Manifesto di Astrazione oggettiva”: Mauro Cappelletti, Diego Mazzonelli, Gianni Pellegrini, Aldo Schmid, Luigi Senesi e Giuseppe Wenter Marini.
Diego Zeni riesce a far rivivere la materia fredda, inanimata. Come un attrezzo abbandonato, un chiodo arrugginito, apparentemente inutile. Lui ci legge dentro un'opera, intravede un messaggio, gli dà voce.
Il connubio infranto tra arte e fede al centro del dibattito al Museo Diocesano Tridentino.
Artisti trentini e bolzanini interpretano i sogni irrealizzabili
A Villa LAgarina, Palazzo Libera, la mostra "Memorie libere. Ricerche creative sull’idea di memoria"