Ha il sapore di una ballata d’altri tempi l’albo illustrato con il testo in parte in rima “Le regine litigiose” (Clichy – Età 6 +). Purtroppo può benissimo essere rivolto a questi tempi il messaggio sincero che Marianna Balducci lancia con queste pagine che invitano a ritrovare il lume della ragione per porre fine alla distruzione e alle sofferenze che ogni conflitto porta con sé.
La regina Torrescura e la regina Torrechiara dominavano entrambe i loro regni pensando di avere ciascuna il più forte, il più bello, quello che sarebbe stato in piedi per l’eternità. Nella loro superbia, le regine, sempre concentrate su di sé e sui loro territori, non si erano mai rese conto che i loro regni erano confinanti. Una mattina, però, si affacciarono contemporaneamente ai loro confini e si videro: da quel momento, pronte a imporre la propria supremazia, tra le due fu scontro con ogni mezzo, fu guerra totale e tutto cambiò. Nel conflitto di animi e di fiamme, le due torri pian piano si consumarono e ogni cosa fu distrutta in nome di una stupida competizione di cui nemmeno le regine più si ricordavano la causa (anche perché una causa che avesse senso non c’era mai stata).
Ridotte allo stremo, le due regine si resero conto che tutto era distrutto. Si poteva ripartire? Forse sì, ma il prezzo era altissimo. E come si poteva ricominciare? Solo mettendo da parte prepotenza e presunzione e riaccendendo la speranza, perché se la guerra scoppia, la pace si costruisce piano piano.
Tutto il talento di Marianna Balducci ancora una volta in una storia ben strutturata che il testo in rima nei punti più intensi, rende particolarmente incisiva. Molto potenti anche le illustrazioni che, combinando il disegno a colori contrastanti e la fotografia delle candele che si consumano, sono fondamentali per la resa della narrazione. Una storia che, in tutta la sua drammatica sincerità, mette in luce l’assurdità degli scontri, sia che si tratti di piccoli conflitti quotidiani, sia di grandi guerre tra i popoli e le nazioni.