Dopo l’intervento estivo di rinnovamento che restituisce alla città uno dei suoi luoghi simbolo, la Sala della Filarmonica di Trento riapre al pubblico domenica 5 ottobre alle 18 con un concerto straordinario. Un’inaugurazione che celebra la storia, la qualità e il futuro della musica a Trento, in uno spazio pensato per offrire la migliore esperienza d’ascolto. “Gli interventi sulla sala dei concerti, insieme alla trasformazione in Fondazione e alla fusione con la Fondazione Tartarotti, che si è perfezionata il 29 settembre tramite atto notarile, avvengono in occasione dell’anniversario dei 230 anni della Filarmonica e dimostrano la vitalità che continua a caratterizzare questa storica istituzione che è un patrimonio della città e del nostro territorio”, osserva Lorenzo Arnoldi, Presidente della Fondazione.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra da Camera del Teatro alla Scala di Milano, formazione che rappresenta uno dei vertici assoluti della tradizione musicale italiana. Con i suoi oltre due secoli di storia, il Teatro alla Scala è un nome che evoca eccellenza, rigore e un inconfondibile stile interpretativo. In questa occasione speciale, un ensemble formato dai suoi musicisti proporrà un programma ricco di suggestioni, accompagnato dal virtuosismo di due interpreti d’eccezione: Francesco Manara, violino, e Massimo Polidori, violoncello, Prime Parti dell’Orchestra scaligera e artisti di fama internazionale.
La serata sarà un incontro tra due storie: quella della Scala e quella della Filarmonica di Trento, fondata nel 1795 e da sempre punto di riferimento per la vita musicale cittadina. La riapertura della Sala, profondamente rinnovata, segna un nuovo capitolo nella sua lunga tradizione. Gli interventi hanno interessato aspetti cruciali per il comfort e la qualità acustica: installazione di serramenti acustici supplementari, un impianto di trattamento dell’aria e nuove poltroncine, lavori resi possibili grazie a un importante contributo della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Trento e al sostegno della Banca per il Trentino Alto-Adige (che dal 2024 accompagna anche le attività della Filarmonica) e di A22 – Autostrada del Brennero. Queste migliorie consentiranno un utilizzo ottimale della Sala, garantendo standard di ascolto ai massimi livelli.
Il programma musicale, pensato come un ponte ideale tra memoria e futuro, si sviluppa attorno al genere della fantasia strumentale su temi d’opera, amatissima nel XIX secolo e oggi rara in concerto: pagine che trasformano le emozioni e i virtuosismi del teatro lirico in un’esperienza cameristica di intensità straordinaria. In programma, tra le altre, le fantasie da La Wally, Il Trovatore, La Traviata, Aida e Falstaff, concludendo con la celebre Sinfonia dal Guglielmo Tell di Rossini, proposta in una brillante versione cameristica.
Una serata che si annuncia come una festa del suono e della memoria, suggellando un legame che attraversa più di un secolo: quando la Sala fu inaugurata nel 1905, proprio alcune di queste pagine risuonarono per la prima volta sotto le volte del nuovo edificio. Biglietti disponibili, fino ad esaurimento posti, sul sito della Fondazione Filarmonica di Trento o presso i suoi uffici in via Verdi, 30 a Trento (lunedì-venerdì 8.30 – 12.30): filarmonica-trento.it